La neve polverosa di Bansko, Bulgaria, ha fatto da cornice a una vittoria trionfale per Elisa Caffont nel gigante parallelo, siglando il suo secondo successo stagionale e personale, una conferma del suo crescente valore nel panorama dello sci alpino internazionale.
La bellunese ha superato l’agguerrita concorrenza della giapponese Tsubaki Miki, aggiungendo un altro capitolo significativo alla sua ascesa sportiva.
Questo risultato consolida ulteriormente il bottino azzurro, che si attesta a undici successi individuali nella prima parte di questa stagione, un dato che testimonia la forza e la competitività del team italiano.
La gara, disputata sulla pista dedicata al leggendario Alberto Tomba, ha visto Caffont esprimere al meglio il suo talento e la sua determinazione.
La semifinale, un’emozionante duello tutto italiano con Lucia Dalmasso, ha premiato la bellunese, che ha saputo gestire al meglio la pressione e sfruttare le opportunità presentatesi.
La sfida per il terzo posto ha visto la tedesca Ramona Hofmeister prevalere su Dalmasso, relegando l’azzurra al quarto posto.
Jasmin Coratti aveva precedentemente concluso la sua corsa agli ottavi.
Le condizioni meteorologiche impegnative e la notevole abilità di Miki hanno reso la finale un banco di prova arduo per Caffont.
“Non ho potuto scegliere il tracciato in finale ed è stata dura”, ha commentato l’atleta al termine della competizione, evidenziando la difficoltà del percorso e la forza dell’avversario.
Tuttavia, la sua crescente consapevolezza delle proprie capacità e la fiducia in sé stessa l’hanno spinta a superare le difficoltà e a raggiungere la vittoria.
L’imminente appuntamento olimpico rappresenta un traguardo irrinunciabile e un ulteriore stimolo per la sua preparazione.
L’attenzione ora si volge a Simonhöhe, in Austria, dove si svolgerà un altro gigante parallelo.
La competizione maschile ha visto trionfare il bulgaro Tervel Zamfirov, che ha superato in finale l’austriaco Fabian Ormann, con l’altro bulgaro Yankov che si è assicurato il terzo posto.
La performance degli atleti italiani è stata altalenante: Maurizio Bormolini si è fermato ai quarti, mentre Edwin Coratti, Aaron March e Tommy Rabanser sono stati eliminati agli ottavi.
La tappa di Simonhöhe, prevista per il 23 e il 24, offrirà un’ulteriore opportunità per gli atleti di mettersi alla prova e accumulare punti preziosi in vista degli appuntamenti cruciali della stagione.
L’esperienza accumulata in queste gare, sia a livello individuale che di squadra, si rivelerà fondamentale per affrontare con successo le sfide future e continuare a rappresentare al meglio l’Italia nel panorama dello sci alpino mondiale.










