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Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e...

Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

Trentino: un modello di sostenibilità e accessibilità nella spesa farmaceuticaIl Rapporto sull'uso dei farmaci in Trentino per il 2024 delinea un sistema sanitario provinciale...
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Trentino, modello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani.

Il Trentino si conferma un baluardo nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, un modello di sostenibilità che trascende la mera raccolta differenziata. Legambiente, attraverso il "Dossier Comuni Ricicloni Trentino 2025", attesta un livello di virtuosismo ambientale diffuso, con...

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e lasciando un uomo con ferite di seria entità. La dinamica, verificatasi nelle prime ore della mattinata, ha...

Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

L’approvazione al Senato della riforma dello Statuto Speciale di Autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta una pietra miliare nel percorso storico di questa regione, un...
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Riforma Province Autonome: un nuovo capitolo per l’autonomia differenziata.

Il dibattito sulla riforma dello Statuto delle Province Autonome di Trento e Bolzano si consolida in un momento cruciale, segnando una tappa...

Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

La riforma statutaria del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha compiuto un passo significativo con l'approvazione in secondo grado al Senato della legge costituzionale che ne ridisegna...

Dakar Classic 2024: Prove dure per gli equipaggi, Italia perde il podio.

La Dakar Classic 2024 ha messo a dura prova l’equipaggio saudita, con i team trentino-altoatesini che hanno navigato in acque agitate, oscillando nelle posizioni e affrontando le insidie di un percorso desertico implacabile.

La spedizione, sostenuta da Confindustria Trento, ha visto una frammentazione dei risultati, a testimonianza della complessità della competizione e della variabilità delle condizioni ambientali.
Josef Unterholzner e Franco Gaioni hanno consolidato la decima posizione, mantenendo un ritmo costante e dimostrando una solida affidabilità, cruciale in una gara di endurance come la Dakar.

Un risultato significativo, seppur non spettacolare, che testimonia la loro capacità di gestione della corsa.

Paolo Fellin e Werner Gramm, invece, hanno compiuto un balzo notevole, guadagnando ben 13 posizioni, frutto probabilmente di una strategia vincente o di una combinazione di fattori, tra cui un’ottima navigazione e una guida precisa.
Al contrario, Lorenzo Delladio e Guido Guerrini hanno subito una battuta d’arresto, perdendo quattro posizioni, un risultato che suggerisce potenziali difficoltà tecniche o di guida.
Il presidente di Confindustria di Trento, coinvolto nella competizione, ha visto il proprio posizionamento retrocedere dalla settantesimaterza alla settantasettima posizione, un momento di difficoltà che sottolinea la parità di condizioni tra tutti i partecipanti.
Un momento di particolare attenzione è stato il piazzamento dell’ex consigliere regionale di Lana, che ha concluso la tappa al diciannovesimo posto, riuscendo a difendere a fatica il decimo posto nella classifica generale per un margine esiguo di soli sei secondi.

La sua performance riflette la pressione costante e la necessità di un’estrema precisione in ogni decisione.

Il responsabile commerciale delle Acque Plose ha ottenuto il risultato più incoraggiante in questa fase iniziale della competizione, piazzandosi al venticinquesimo posto, un miglioramento sostanziale rispetto alla posizione di partenza (69/o), che lo ha proiettato al 56/o posto nella classifica generale.
Questo risultato evidenzia una progressione significativa nelle prestazioni.

La sfida si è fatta ancora più intensa quando l’Italia ha temporaneamente perso il podio virtuale, un evento significativo che denota l’intensità della competizione e la presenza di squadre avversarie agguerrite.
Marco Ernesto Leva e Alexia Giugni (R Team), precedentemente ottavi e protagonisti di un percorso di grande potenziale, hanno concluso la tappa al nono posto, compromettendo la posizione di vertice del team italiano e cedendo il primato ai francesi Gublin e Sousa, ora leader indiscussi della Dakar Classic.
Questo cambiamento nella classifica riflette la natura imprevedibile della gara e l’importanza di mantenere la concentrazione e la determinazione fino alla fine.

La competizione è aperta a ogni possibile scenario e la leadership è in costante evoluzione.

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