trento cronaca

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e...

Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

Trentino: un modello di sostenibilità e accessibilità nella spesa farmaceuticaIl Rapporto sull'uso dei farmaci in Trentino per il 2024 delinea un sistema sanitario provinciale...
Trento
cielo sereno
14.1 ° C
14.6 °
10.9 °
64 %
2.1kmh
3 %
Ven
14 °
Sab
16 °
Dom
15 °
Lun
15 °
Mar
16 °

Trentino, modello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani.

Il Trentino si conferma un baluardo nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, un modello di sostenibilità che trascende la mera raccolta differenziata. Legambiente, attraverso il "Dossier Comuni Ricicloni Trentino 2025", attesta un livello di virtuosismo ambientale diffuso, con...

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e lasciando un uomo con ferite di seria entità. La dinamica, verificatasi nelle prime ore della mattinata, ha...

Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

L’approvazione al Senato della riforma dello Statuto Speciale di Autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta una pietra miliare nel percorso storico di questa regione, un...
- Pubblicità -

Riforma Province Autonome: un nuovo capitolo per l’autonomia differenziata.

Il dibattito sulla riforma dello Statuto delle Province Autonome di Trento e Bolzano si consolida in un momento cruciale, segnando una tappa...

Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

La riforma statutaria del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha compiuto un passo significativo con l'approvazione in secondo grado al Senato della legge costituzionale che ne ridisegna...

Dakar Classic: Altoatesini in pista, sfida e resilienza nel deserto saudita.

La sfida imprenditoriale sulla sabbia saudita della Dakar Classic continua a vedere protagonisti gli equipaggi altoatesini, con Josef Unterholzner e Franco Gaioni che, pur affrontando ostacoli, mantengono una posizione di rilievo nella classifica generale.
La terza tappa, caratterizzata da un terreno insidioso e da una competitività accesa, ha messo a dura prova le capacità di navigazione e di guida degli equipaggi, con la vittoria che è andata al team polacco Kamena Classic, guidato da Bialkowski, Baskiewicz e Grodzki, a bordo di un robusto Daf.

L’equipaggio altoatesino, nonostante una foratura che ha richiesto un intervento immediato, ha saputo contenere le perdite, giungendo al diciottesimo posto nella frazione.

Questo episodio, seppur penalizzante, non ha compromesso la loro posizione nel contesto della competizione, che si prospetta lunga e impegnativa.

Con un totale di 173 punti accumulati, Unterholzner e Gaioni hanno visto la loro posizione scivolare dal quarto al decimo posto della classifica generale, distanziati dai leader, i francesi Gublin e Sousa, di 91 punti.

Un divario significativo, ma non incolmabile, considerando la natura imprevedibile del rally.

Parallelamente, altri imprenditori italiani si stanno cimentando in questa sfida epica.

Lorenzo Delladio, presidente di Confindustria di Trento, affiancato da Franco Guerini, ha concluso la terza tappa al 59° posto, accumulando 735 punti.
Paolo Fellin e Werner Gramm, invece, si sono posizionati al 44° posto con 399 punti, con una penalità di 50 punti che ne ha influenzato la performance.

La Dakar Classic non è solo una gara di velocità e resistenza, ma anche un banco di prova per la resilienza e la capacità di problem solving, qualità essenziali nel mondo degli affari.
Analizzando la classifica assoluta, Fellin e Gramm hanno dimostrato una notevole progressione, guadagnando ben dieci posizioni e raggiungendo la 69ª posizione in vista della partenza della quarta tappa.

Delladio e Guerini, a loro volta, hanno compiuto un ulteriore passo avanti, risalendo quattro posizioni e consolidando la loro presenza al 73° posto.

La Dakar Classic si rivela quindi un vero e proprio laboratorio di leadership, dove l’ingegno, la tenacia e la capacità di adattamento si traducono in risultati concreti, non solo sul percorso desertico, ma anche nel contesto imprenditoriale.
La competizione è aperta e il futuro della sfida rimane incerto, ma l’impegno e la passione degli equipaggi italiani dimostrano la volontà di onorare l’eccellenza e di affrontare con coraggio le sfide che il deserto saudita pone loro.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap