La tradizionale BOclassic di Bolzano, la gara di San Silvestro che ogni anno attira l’attenzione di appassionati e addetti ai lavori, ha visto trionfare l’atleta etiope Yomif Kejelcha, siglando un risultato di straordinaria rilevanza per il panorama dell’atletica italiana.
Con un tempo di 27’42, Kejelcha non si è limitato a conquistare la vittoria, ma ha riscritto la storia del percorso, abbattendo il precedente primato di ben 17 secondi, una testimonianza della sua eccezionale forma fisica e della sua capacità di gestire al meglio le sfide poste da una competizione di altissimo livello.
La performance di Kejelcha ha delineato un quadro di dominio inequivocabile, confermato dal secondo posto del connazionale Telahun Haile Bekele, giunto a soli cinque secondi dall’etoiope, e dal terzo gradino del podio conquistato da Yeman Crippa, con un ritardo di quattordici secondi.
La presenza di Crippa, maratoneta di talento e portabandiera delle speranze italiane sulle lunghe distanze, sottolinea ulteriormente il significato della BOclassic come banco di prova per atleti di diversa specializzazione.
La sua partecipazione, in particolare, fornisce elementi interessanti per comprendere l’impatto della competizione sul piano della preparazione atletica.
Il risultato di Crippa, pur a distanza dal vincitore, assume un valore aggiunto se si considera la recente partecipazione alla maratona di Valencia, un evento di caratura internazionale che ha sicuramente inciso sulle sue energie e sul suo stato di forma.
L’atleta trentino, al termine della gara, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, riconoscendo la formidabile concorrenza che si è presentata a Bolzano, una miscela di talenti emergenti e veterani affermati.
Nonostante l’ottimo piazzamento, Crippa ha espresso un velato rammarico per non essere riuscito a festeggiare una vittoria in dieci edizioni della BOclassic, un obiettivo che testimonia la sua profonda dedizione e il suo attaccamento a questa competizione.
Questo sentimento, condiviso da molti atleti, evidenzia la BOclassic come un appuntamento cruciale nel calendario atletico, un crocevia di ambizioni e un terreno di sfida per atleti di ogni provenienza e specializzazione.
La vittoria di Kejelcha, il secondo posto di Bekele e la performance di Crippa, hanno contribuito a rendere questa edizione particolarmente memorabile, lasciando presagire un futuro di ulteriori competizioni al top livello per il panorama dell’atletica italiana.









