Il panorama dello sci alpino italiano si è increspato a Madonna di Campiglio, teatro di un combattuto slalom speciale di Coppa del Mondo che ha visto trionfare il francese Clément Noël, capace di siglare un tempo di 1.43.05 e consolidare la sua posizione tra i massimi protagonisti della disciplina.
Alle sue spalle, il finlandese Eduard Hallberg, giovane promessa del circo bianco, si è distinto per una performance solida e incoraggiante, giungendo secondo con un tempo di 1.43.17, mentre il connazionale Paco Rassat ha completato il podio con 1.43.42.
La gara, caratterizzata da un percorso insidioso disegnato dagli austriaci, ha messo a dura prova la precisione e la resistenza degli atleti.
La seconda manche, in particolare, si è rivelata un vero e proprio banco di prova, con una tracciatura che ha generato imprevisti e penalizzazioni per molti concorrenti.
Questo fattore ha influito negativamente sulla performance degli atleti azzurri, che si sono visti relegati nelle posizioni di metà classifica.
Tommaso Sala, proveniente dalla regione lombarda, ha concluso al 19° posto con un tempo di 1.45.59, mentre l’altoatesino Matteo Canins, in una corsa emozionante per la conquista dei suoi primi punti in Coppa del Mondo, si è classificato 21° con 1.46.69.
Questo risultato, pur non essendo in linea con le aspettative, segna comunque un passo avanti significativo nella sua carriera, testimoniando il suo potenziale e la sua crescita costante.
La tappa di Madonna di Campiglio rappresenta una tappa importante nel contesto più ampio della Coppa del Mondo, che ora volge il suo sguardo verso le Alpi bernesi di Adelboden. La località elvetica, rinomata per le sue piste impegnative e l’atmosfera vibrante, ospiterà sabato il gigante, una prova di forza e tecnica che vedrà gli atleti confrontarsi con un percorso selettivo.
La domenica successiva, sarà il turno dello slalom speciale, che completerà il fine settimana di gare.
Queste due prove rappresentano un’opportunità cruciale per i concorrenti di accumulare punti e consolidare le proprie posizioni nella classifica generale, alimentando l’attesa e l’eccitazione per le prossime sfide del circuito.
Il percorso di Adelboden, noto per la sua difficoltà, promette uno spettacolo intenso e ricco di emozioni, mettendo alla prova la preparazione atletica e la capacità di adattamento dei migliori sciatori al mondo.








