- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -

trento cronaca

Crisi Sanitaria Trentina: Collasso Informatico e Richiesta di Cambiamento

La crisi che attanaglia il sistema sanitario trentino si intensifica, alimentata da un collasso informatico che ne ha compromesso l’efficienza e, soprattutto,...

Sarca inquinato: allarme ambientale nella Val Rendena

Un allarme urgente si leva dalla Val Rendena, dove l'associazione Bearsandothers ha diffuso immagini impattanti che documentano un persistente e grave inquinamento ambientale. Le...
Trento
cielo coperto
8.4 ° C
9.8 °
7.6 °
70 %
2.2kmh
100 %
Dom
8 °
Lun
10 °
Mar
9 °
Mer
7 °
Gio
6 °

Strigno: Arrestato marocchino per la morte di un pensionato.

La comunità di Strigno, in Trentino, è scossa da un evento tragico che ha portato all'arresto di Khalid Mamdouh, cittadino marocchino di 41 anni, sospettato di essere responsabile della morte di Mauro Sbetta, un pensionato di 68 anni. La...

Crisi Sanitaria Trentina: Collasso Informatico e Richiesta di Cambiamento

La crisi che attanaglia il sistema sanitario trentino si intensifica, alimentata da un collasso informatico che ne ha compromesso l’efficienza e, soprattutto, la credibilità. Mentre l'assessore provinciale alla Sanità, Mario Tonina, si trova in una fase di valutazione ponderata...

Formazione strategica per gli eletti di Fratelli d’Italia in Trentino Alto Adige

Il Trentino Alto Adige è stato teatro di un'iniziativa formativa strategica, promossa dal Dipartimento Formazione Regionale di Fratelli d'Italia, con l'obiettivo di rafforzare le competenze...
- Pubblicità -

Sanità Trentino: Sistema al collasso, polemiche e richieste di cambio

La crisi che attanaglia il sistema sanitario trentino si acuisce, manifestandosi in un intreccio complesso di inefficienze gestionali, guasti tecnologici e crescenti...

Bolzano: Approvata mozione contro l’antisemitismo e sostegno alla comunità ebraica.

Il Consiglio Provinciale di Bolzano ha recentemente approvato un pacchetto di misure che riflettono un impegno concreto verso la salvaguardia dei valori democratici, la...

Unterholzner e Gaioni: Terzo posto e orgoglio italiano nella Dakara Classic 2026

La Dakara Classic 2026 ha visto l’equipaggio italiano Josef Unterholzner e Franco Gaioni (R Team) conquistare un significativo terzo posto con il loro Mitsubishi Pajero, un risultato che testimonia una notevole progressione rispetto al decimo piazzamento dell’esordio.
Questa performance consolida la tradizione italiana nel rally raid più impegnativo al mondo, proseguendo il percorso di successo tracciato negli anni precedenti da nomi come Bedeschi, Bottallo, Traglio e Briani.

La loro capacità di interpretare le insidie del percorso, un mix di velocità, navigazione precisa e gestione delle risorse, si è rivelata determinante.

Nonostante un ottimo rendimento complessivo, Unterholzner e Gaioni hanno dovuto accontentarsi del secondo posto nella classe H2, categoria in cui avevano trionfato l’anno precedente.
La vittoria è andata all’equipaggio ceco Klymciw e Broz, che hanno preceduto gli italiani anche nella classifica generale, dominata dal lituano Karolis Raisys e dal francese Christophe Marques.

Questa sconfitta nella classe H2, pur non intaccando il valore del podio, segnala un innalzamento del livello della competizione e la necessità di una continua ricerca di miglioramento.
L’ultima tappa ha visto l’equipaggio italiano, con un ottavo posto, superato unicamente da Filippo Colnaghi e Irene Saderini (Tecnosport), che si sono distinti con un meritato secondo posto.

La loro performance finale, consolidata da 1.137 punti e assenza di penalità, ha permesso loro di aggiudicarsi anche la sfida virtuale riservata alla spedizione di imprenditori provenienti dal Trentino Alto Adige.
Questo successo sottolinea l’impegno e la passione che questi atleti italiani dedicano al rally raid, incarnando lo spirito di avventura e competizione che caratterizza l’evento.
Accanto all’equipaggio principale, altri rappresentanti italiani hanno contribuito a definire il profilo della partecipazione nazionale.
Paolo Fellin, manager delle Acque Plose, e Werner Gramm, titolare dell’omonima azienda, hanno concluso la tappa finale al diciottesimo posto, un risultato notevole che segna il loro miglior piazzamento, dopo l’undicesimo posto ottenuto nella settima tappa.

La loro Porsche 959, supportata dal Sikkens R Team, si posiziona al quarantunesimo posto nella classifica generale, dimostrando la competitività delle vetture italiane in questa classe.
Infine, l’esordiente Lorenzo Delladio, settantenne presidente di Confindustria Trento e titolare de La Sportiva, navigato da Guido Guerrini e anch’egli supportato dalla stessa scuderia, ha concluso la tappa finale all’ottantunesimo posto e al posizionamento numero 82 nella classifica generale.

La sua partecipazione, a testimonianza di una passione per la competizione che non conosce limiti d’età, arricchisce ulteriormente il panorama della Dakara Classic 2026, confermando il ruolo dell’Italia come protagonista indiscusso di questo straordinario evento.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap