Nell’arena impegnativa della Dakar Classic, competizione che celebra l’epopea dei veicoli storici attraverso prove di navigazione e regolarità, Josef Unterholzner si distingue come una figura di spicco.
L’imprenditore altoatesino, esponente di un passato politico regionale, consolidata la sua posizione con un settimo posto nella seconda tappa, un risultato che lo proietta al quarto posto in classifica generale.
La sua abilità di guida, affiancata dalla precisione di Franco Gaioni come navigatore, testimonia una profonda sintesi tra esperienza e strategia.
Unterholzner, già protagonista nel 2025 con un primo posto nella propria categoria e un decimo assoluto, emerge inoltre come leader indiscusso nella sfida interna tra i manager del Trentino Alto Adige, un confronto che aggiunge un ulteriore strato di competitività e prestigio alla sua partecipazione.
Il Mitsubishi Pajero dell’R Team, affidato alle mani di Unterholzner, rappresenta una macchina da corsa collaudata, capace di affrontare le asperità del percorso.
La sua performance lascia ben alle spalle gli altri equipaggi locali, tra cui spiccano Lorenzo Delladio, presidente dell’Associazione Industriali del Trentino e figura chiave in La Sportiva, navigato da Guido Guerrini, e Paolo Fellin, responsabile commerciale della Acque Plose, affiancato da Werner Gramm, titolare dell’omonima azienda.
Questi ultimi, schierati con le iconiche Porsche 959 Dakar, si posizionano rispettivamente al cinquantesimo e al cinquantesettimo posto, testimoniando la difficoltà di competere con l’eccellenza di Unterholzner.
L’accumulo di punti, un sistema di punteggio inverso dove la vittoria è associata al minor numero di punti, ha visto Unterholzner guadagnare 79 punti nella tappa recente, mentre Delladio ne ha accumulati 585 e Fellin 857, evidenziando il divario di performance.
La terza frazione, un anello impegnativo di 412 chilometri con base ad Alula, si preannuncia cruciale.
La classifica generale vede Unterholzner a soli 22 punti dal podio, una distanza minima che accende la speranza di un’ulteriore ascesa.
La coppia lituana-francese Raisys-Marques e l’equipaggio italiano Leva-Giugni condividono la vetta con un punteggio che li pone a 47 punti di vantaggio.
La performance di Delladio e Guerrini, che si sono migliorati significativamente rispetto alla prima frazione, si attesta al 77° posto con un punteggio complessivo di 3.562, gravato da una penalità di 2.100 punti, mentre Fellin e Gramm occupano la 79° posizione con 3.734 punti, segnando anch’essi un miglioramento rispetto all’inizio della competizione.
La Dakar Classic, con la sua combinazione di abilità di guida, navigazione precisa e strategia di squadra, continua a svelare le capacità e la determinazione dei suoi partecipanti, offrendo uno spettacolo avvincente di coraggio e perseveranza in un contesto di storia e passione automobilistica.

