Il Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia ha dato luce, con una solida maggioranza (25 voti favorevoli, 15 astenuti e 3 contrari), a un assestamento di bilancio autunnale destinato a sostenere iniziative cruciali per lo sviluppo regionale.
La manovra, del valore complessivo di 277 milioni di euro, riflette un impegno a indirizzare risorse verso settori strategici, consolidando la percezione di una Regione economicamente robusta e capace di bilanciare crescita e welfare.
L’approvazione, fortemente sostenuta dal centrodestra, è stata accolta dall’Assessore Regionale alle Finanze, Barbara Zilli, come prova della capacità del FVG di affrontare le sfide economiche e sociali con un approccio equilibrato.
Zilli ha sottolineato come l’allocazione di questi fondi rappresenti un investimento nel futuro della comunità, volto a promuovere la prosperità economica e a garantire servizi essenziali.
L’assestamento di bilancio si articola in diverse aree di intervento prioritario.
Un pilastro fondamentale è il sostegno al tessuto imprenditoriale, con 80 milioni di euro destinati ai fondi di rotazione per imprese e aziende agricole.
Questo finanziamento mira a fornire liquidità e supporto alle attività produttive, stimolando l’innovazione e la competitività.
La sanità regionale riceve un’iniezione significativa di risorse, con 92 milioni di euro stanziati per la programmazione del 2026.
Questo investimento è cruciale per modernizzare le infrastrutture sanitarie, migliorare l’efficienza dei servizi e garantire l’accesso alle cure per tutti i cittadini.
L’istruzione riveste un ruolo chiave nella visione di sviluppo regionale.
23 milioni di euro sono destinati all’edilizia scolastica, mentre la Dote Scuola riceve 2 milioni di euro per incentivare l’accesso all’istruzione.
Un’attenzione particolare è rivolta anche alle famiglie, con 4 milioni di euro destinati a ridurre le rette dei nidi d’infanzia, agevolando l’accesso dei bambini ai servizi educativi.
Anche le infrastrutture viarie non vengono trascurate, con 18 milioni di euro destinati alla manutenzione e al miglioramento della viabilità regionale.
Un ulteriore impulso è dato al rinnovo e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, con 9 milioni di euro destinati al bando ristrutturazioni.
Nonostante il consenso generale, alcune voci discordanti si sono espresse.
I Gruppi Misto, rappresentati da Furio Honsell (Open) e Rosaria Capozzi (M5S), hanno votato contro la manovra, sollevando, seppur in modo non dettagliato nel resoconto, potenziali criticità o obiezioni riguardanti l’allocazione delle risorse o le priorità strategiche.
L’astensione di Patto per l’Autonomia-Civica Fvg e del Partito Democratico suggerisce un approccio più cauto e una richiesta di maggiore trasparenza o approfondimento sui dettagli della manovra.
L’approvazione dell’assestamento di bilancio rappresenta un passo avanti significativo verso il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo regionale, ma la necessità di un dialogo aperto e costruttivo tra tutte le forze politiche rimane cruciale per garantire che le risorse siano utilizzate in modo efficace ed equo, rispondendo alle reali esigenze della comunità friulana.
Il provvedimento, lungi dall’essere un punto di arrivo, deve essere considerato come il punto di partenza per un percorso di monitoraggio e valutazione continuo, al fine di ottimizzare l’impatto delle risorse pubbliche e garantire il benessere dei cittadini.








