Il cuore pulsante del Polesine, e più ampiamente del Veneto, custodisce un ecosistema industriale unico al mondo: la filiera delle giostre, un comparto che incarna l’ingegno italiano e lo esporta con successo in ogni angolo del pianeta.
Questo dinamico settore, spesso sottovalutato, è protagonista di un ambizioso progetto audiovisivo, promosso dalla Camera di Commercio di Venezia Rovigo e sostenuto dalla Regione Veneto, in collaborazione con Venicepromex e Confindustria Veneto Est.
L’iniziativa mira a raccontare l’eccellenza di un distretto industriale che genera occupazione, innovazione e prestigio internazionale.
Il video “La Grande Fabbrica del Divertimento” non è semplicemente un documentario, ma un’indagine approfondita su un modello di sviluppo basato sulla commistione tra artigianato, tecnologia avanzata e design. Si tratta di un’economia della creatività, dove l’abilità manuale si fonde con la progettazione CAD, e dove la tradizione si evolve in soluzioni all’avanguardia per parchi tematici, luna park fissi e itineranti.
L’evento di presentazione, aperto al pubblico e arricchito dagli interventi di figure chiave come Roberto Bottan (Vicepresidente della Camera di Commercio), che ha portato i saluti del Presidente Massimo Zanon, e di Fabio Martini (Presidente del Consorzio Veneto District Amusement Rides), ha evidenziato il ruolo strategico di questo settore.
L’importanza del comparto è stata sottolineata da Bottan, il quale ha evidenziato come il settore del divertimento rappresenti un motore economico vitale e un esempio lampante di come tradizione e innovazione possano coesistere e prosperare reciprocamente.
Fabio Martini ha poi quantificato la leadership italiana nel mondo delle attrazioni per parchi, sottolineando che il Veneto detiene una posizione di preminenza, concentrando il 40% delle imprese italiane attive nel settore e impiegando oltre il 63% degli addetti, per un totale stimato in oltre 3.000 persone direttamente coinvolte e un indotto ancora più ampio, con particolare concentrazione nel territorio polesano.
Oltre ai numeri, il progetto mette in luce la complessità della filiera, che coinvolge piccole e medie imprese specializzate in diverse aree: dalla progettazione e fabbricazione di componenti meccanici e sistemi di controllo, alla creazione di scenografie, illuminazione e intrattenimento.
Si tratta di un’economia integrata, dove la collaborazione e la specializzazione sono fattori chiave per il successo competitivo.
L’iniziativa, supportata da Venicepromex, si propone di promuovere l’immagine del distretto a livello internazionale, attirare nuovi talenti e professionisti qualificati, e rafforzare la sua reputazione come polo di eccellenza globale nel settore del divertimento.
Il video, quindi, non è solo uno strumento di comunicazione, ma un investimento strategico per il futuro del territorio.

