Officina Stellare e Leonardo inaugurano una partnership strategica per l’avanguardia dell’osservazione della Terra, con un contratto triennale del valore di 9,2 milioni di euro che trascende la mera fornitura di componenti ottici.
Questo accordo, più che un semplice ordine, rappresenta un investimento congiunto in innovazione e industrializzazione, focalizzato sullo sviluppo di sensori ottici di altissima precisione destinati a equipaggiare la costellazione satellitare proprietaria di Leonardo.
L’impegno di Officina Stellare si estende all’ingegnerizzazione completa del prodotto, coprendo ogni fase, dalla progettazione concettuale alla definizione dei processi produttivi, garantendo la piena integrazione dei sensori all’interno dell’architettura complessa della costellazione.
Questa architettura non si limita alla semplice raccolta dati, ma introduce un paradigma rivoluzionario: satelliti intelligenti, interconnessi tra loro e dotati di capacità di elaborazione dati in orbita.
Si tratta di un vero e proprio salto generazionale nell’osservazione della Terra, con implicazioni significative per il monitoraggio ambientale, la gestione delle risorse naturali, la sicurezza e la risposta a emergenze.
L’innovazione risiede nella capacità di elaborare le informazioni direttamente in orbita, minimizzando la latenza nella trasmissione dei dati a terra e consentendo una reazione più tempestiva alle dinamiche osservate.
Questa caratteristica, abbinata alla superiore sensibilità dei sensori di Officina Stellare, apre scenari inediti per l’analisi in tempo reale di fenomeni complessi come i cambiamenti climatici, la deforestazione, l’inquinamento e l’evoluzione delle infrastrutture.
Il primo prototipo, frutto di questa collaborazione, è attualmente in fase avanzata di realizzazione e destinato alla consegna a Leonardo nell’ambito del programma PLATiNO3, un’iniziativa cruciale dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) volta a promuovere lo sviluppo di tecnologie spaziali all’avanguardia e a consolidare la leadership italiana nel settore.
Questo progetto pilota, con la sua consegna imminente, segna un passo fondamentale verso l’implementazione su larga scala di questa nuova generazione di satelliti per l’osservazione della Terra, promettendo un impatto profondo e duraturo sulla nostra comprensione del pianeta e sulla nostra capacità di gestirlo in modo sostenibile.
L’accordo tra Officina Stellare e Leonardo incarna un esempio concreto di come la sinergia tra competenze specialistiche e investimenti strategici possa accelerare il progresso tecnologico e contribuire a plasmare il futuro dell’esplorazione spaziale.








