Il Veneto si conferma un motore trainante dell’economia italiana, distinguendosi nel 2024 per una robusta propensione all’acquisto di beni durevoli.
I dati recenti, elaborati dall’Osservatorio Findomestic in collaborazione con Prometeia, rivelano una crescita regionale del 5,3%, un dato significativamente superiore sia alla media nazionale (+4,5%) sia a quella del Nord Est (+5,1%).
Questo dinamismo economico si traduce in una spesa complessiva di 7,32 miliardi di euro, posizionando il Veneto al terzo posto a livello nazionale, subito dopo Lombardia e Lazio, e testimoniando una resilienza notevole in un contesto economico globale ancora segnato da incertezze.
L’analisi dettagliata della spesa rivela un quadro articolato, con alcune voci che trainano l’andamento generale.
In particolare, il comparto della mobilità si conferma cruciale, registrando un incremento considerevole trainato soprattutto dal mercato dell’auto usata, che ha assorbito ben 2,35 miliardi di euro, con una crescita del 12,5%.
Questo fenomeno suggerisce una crescente attenzione da parte delle famiglie venete verso soluzioni di mobilità più accessibili e sostenibili, in un periodo in cui l’incertezza economica incide sulle decisioni di acquisto.
Parallelamente, si registra una performance positiva per gli elettrodomestici, con un aumento del 6,6% e una spesa di 635 milioni di euro, indicativo di una rinnovata attenzione al comfort domestico e all’efficienza energetica.
Il settore automobilistico, nel suo complesso, ha visto una spesa superiore ai 4 miliardi di euro, riflettendo la centralità del mezzo di trasporto nella vita quotidiana delle famiglie venete.
Tuttavia, il quadro non è privo di ombre.
La diminuzione degli investimenti in Information Technology (-3,7%) e in elettronica di consumo (-0,6%) suggerisce un possibile rallentamento nella domanda di prodotti digitali, forse legato a una saturazione del mercato o a una riallocazione delle risorse verso altre priorità.
Anche il settore dell’arredamento, tradizionalmente un pilastro della spesa duratura, ha subito un lieve calo (-1%), sebbene rimanga una voce significativa con 1,58 miliardi di euro investiti.
La spesa media per nucleo familiare si attesta a 3.408 euro, un valore che supera significativamente la media nazionale (2.946 euro) e quella del Nord Est, collocando il Veneto al sesto posto a livello nazionale.
Questa cifra riflette una maggiore capacità di spesa e un elevato livello di benessere economico all’interno della regione.
In sintesi, i dati del 2024 delineano un Veneto economicamente dinamico e resiliente, con una forte propensione all’acquisto di beni durevoli, seppur con alcune aree di rallentamento.
L’andamento, guidato in particolare dal mercato dell’usato e dagli elettrodomestici, suggerisce una capacità di adattamento delle famiglie venete a un contesto economico in continua evoluzione, caratterizzato da nuove esigenze e priorità.
La capacità di mantenere una spesa media per nucleo familiare superiore alla media nazionale conferma il ruolo di locomotiva economica del Veneto nel panorama italiano.