Testo, così, punto di pari passo con la ricostruzione, quindi, una nuova era.

L’accordo siglato tra Fondazione Milano Cortina 2026 e l’Enit non è semplicemente una collaborazione operativa, ma un pilastro strategico per la riprogettazione del turismo italiano, un’iniezione di vitalità che trascende la mera promozione degli eventi olimpici e paralimpici.

Si tratta di un’iniziativa lungimirante che mira a capitalizzare sull’incomparabile risonanza globale dei Giochi come catalizzatore per un cambiamento strutturale nel modo in cui l’Italia viene percepita e vissuta a livello internazionale.
Andrea Varnier, CEO del Comitato Organizzatore, sottolinea con chiarezza come i Giochi rappresentino una piattaforma unica, un palcoscenico senza precedenti per proiettare un’immagine dell’Italia che va ben oltre gli stereotipi consolidati.
Non si tratta solo di mostrare le bellezze paesaggistiche e il patrimonio artistico, ma di esaltare l’Italia come nazione all’avanguardia, capace di coniugare tradizione e innovazione, accoglienza e sostenibilità.

L’obiettivo è costruire un’eredità tangibile, un valore aggiunto per l’intero Sistema Paese, che si traduca in un aumento del flusso turistico di qualità, una diversificazione delle destinazioni e una maggiore consapevolezza del brand Italia.
Alessandra Priante, Presidente dell’Enit, condivide questa visione, evidenziando il ruolo cruciale degli eventi sportivi come motori trainanti per il turismo moderno.
L’analisi dell’Enit dimostra una tendenza in crescita: gli eventi sportivi di rilevanza internazionale sono sempre più determinanti nell’attrarre visitatori da ogni angolo del mondo, generano un impatto economico significativo e contribuiscono a diffondere la conoscenza del territorio italiano, rivelando tesori nascosti e promuovendo un turismo più responsabile e consapevole.

Questa sinergia tra sport e turismo rappresenta un’opportunità imperdibile per stimolare la ripresa economica, creare posti di lavoro e rafforzare l’immagine dell’Italia come destinazione turistica di eccellenza.

L’accordo, dunque, non si limita alla promozione di Milano Cortina 2026, ma ambisce a creare una piattaforma di cooperazione duratura, un modello di sviluppo turistico sostenibile che possa essere replicato in altre regioni italiane, valorizzando le specificità locali e promuovendo un’offerta turistica diversificata e competitiva.
Si tratta di un investimento nel futuro dell’Italia, un impegno a costruire un turismo più inclusivo, accessibile e rispettoso dell’ambiente, capace di generare benefici economici e sociali per le comunità locali.
L’evento olimpico e paralimpico diventa, in questo contesto, non un fine a sé stesso, ma un potente acceleratore di un processo di trasformazione più ampio e profondo.

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