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Mosaico a Fano: un’opera d’arte per Benedetta, memoria e sicurezza.

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A Fano, un’opera d’arte si erge a memoria e monito: un mosaico dedicato a Benedetta Vitali, la giovane studentessa strappata alla vita nella tragedia della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo.

La cerimonia di consegna, svoltasi nell’Aula Magna del Liceo Linguistico Nolfi-Apolloni, ha rappresentato un momento di profonda commozione e riflessione per la comunità scolastica e cittadina.

Il mosaico, frutto del talento dell’artista Cristina Cucchi e realizzato per conto del Comitato Genitori Uniti (Co.Ge.
U.

), non è una mera decorazione, bensì un simbolo tangibile dell’impegno a onorare la memoria di Benedetta e a promuovere una cultura della sicurezza, imprescindibile per la serenità dei giovani.
Il sindaco Luca Serfilippi ha sottolineato come l’amministrazione comunale, attraverso scelte concrete come l’annullamento di eventi ritenuti non sicuri, dimostri un’attenzione costante alla tutela della sicurezza pubblica, un tema troppo spesso sottovalutato.

“Questo mosaico”, ha affermato il sindaco, “è un richiamo incessante: il divertimento non può mai prescindere dalla sicurezza, un principio inviolabile che deve guidare ogni nostra azione”.
L’opera d’arte, secondo l’artista Cucchi, incarna la drammaticità della notte fatale, rappresentata da un fondo scuro interrotto da sei stelle luminose, ciascuna unica nel suo disegno, a simboleggiare le vittime e la speranza di un futuro illuminato dalla consapevolezza e dalla responsabilità.
La scelta del mosaico, un’arte millenaria che fonde frammenti apparentemente disomogenei in un’immagine coerente e duratura, sottolinea l’importanza di conservare la memoria collettiva e di tramandarla alle future generazioni.
Il dirigente scolastico, prof.
Samuele Giombi, ha evidenziato il valore pedagogico e simbolico dell’iniziativa per la comunità scolastica.

“Questo mosaico non è solo un ricordo di Benedetta, una nostra stimata studentessa che ci manca profondamente; è anche un’occasione per sensibilizzare i giovani sui rischi legati alla frequentazione di luoghi pubblici e sull’importanza di comportamenti responsabili,” ha dichiarato.

L’istituto, nel corso degli anni, ha promosso diverse iniziative commemorative, tra cui la consegna simbolica del diploma di maturità ai genitori di Benedetta, nel 2022, anno in cui avrebbe dovuto conseguirlo.

L’evento ha rappresentato un momento di profonda riflessione sul ruolo della scuola, della famiglia e delle istituzioni nella prevenzione di tragedie simili.

L’impegno a costruire una cultura del divertimento sicuro non è solo un dovere istituzionale, ma una responsabilità condivisa che coinvolge l’intera comunità, invitando a un cambiamento di mentalità e a comportamenti più consapevoli, affinché la luce delle stelle rappresentate nel mosaico possa davvero illuminare il cammino verso un futuro più sicuro per tutti i giovani.

L’eredità di Benedetta Vitali, attraverso questo segno artistico e commemorativo, continuerà a ispirare e a guidare le azioni di quanti si impegnano a proteggere la vita e la serenità dei giovani.

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