Tirocini di Inclusione Sociale (TIS) nelle Marche: un impegno pluriennale per la fragilità e il futuroLa Regione Marche ribadisce con forza il suo impegno a favore dei Tirocini di Inclusione Sociale (TIS), assicurandone la continuità operativa fino alla metà del 2027.
Questa garanzia, enunciata dall’Assessore Regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, si configura come un segnale di stabilità e attenzione verso le fasce più vulnerabili della popolazione e un investimento strategico per il loro percorso di inclusione.
L’Assessore Calcinaro sottolinea con fermezza l’importanza di affrontare con serietà e responsabilità le politiche sociali, soprattutto quando si tratta di tutelare i diritti e le opportunità delle persone più fragili.
La promessa di continuità non è un mero atto formale, ma si traduce in un solido piano finanziario che attinge a diverse fonti di risorse.
La programmazione Fse+ 2023-2025 è stata estesa, consentendo la prosecuzione del tutoraggio attraverso il potenziamento degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS).
Un monte ingente di risorse – pari a oltre 2,5 milioni di euro già accantonati – deriva da fondi Fse+ non ancora allocati (1.048.993 euro), risorse regionali stanziate con la legge di assestamento del bilancio 2025 (1 milione di euro) e ulteriore finanziamento dal bilancio regionale 2026-2028 (400.000 euro).
Oltre a questo quadro consolidato, si prospetta un ulteriore afflusso di risorse derivanti dalla prima tranche della programmazione Fse+ 2021-2027.
Questi fondi, una volta quantificati con precisione nel marzo 2026, saranno interamente a disposizione degli ATS, offrendo flessibilità per correggere eventuali squilibri territoriali e rispondere in maniera più mirata ai bisogni locali.
L’impatto dei TIS è tangibile: nei soli 30 mesi della programmazione 2023-2025 sono stati attivati circa 2.500 tirocini, dimostrando la capacità del progetto di generare opportunità concrete.
Un ulteriore impulso è stato dato dall’attivazione, grazie a 2,7 milioni di euro del Programma GOL del PNRR, di oltre 660 percorsi rinnovati o avviati ex novo tra settembre 2025 e giugno 2026, in collaborazione con i Centri per l’Impiego.
L’Assessore Calcinaro, forte anche della sua esperienza come sindaco, sottolinea la continuità e il rafforzamento delle politiche sociali regionali, evidenziando una particolare attenzione a temi cruciali come l’autismo, che coinvolge un numero crescente di famiglie.
Inoltre, è in corso una valutazione per migliorare il sostegno alle rette per i minori allontanati dalle famiglie e inseriti in strutture a seguito di provvedimenti giudiziari, un tema che ha visto un incremento significativo di risorse a livello nazionale (da 100 a 250 milioni di euro).
L’impegno congiunto dell’Assessore e del Presidente Acquaroli è volto a garantire la salvaguardia dei fondi destinati al sociale, evitando qualsiasi forma di riduzione e massimizzando l’efficacia degli interventi a favore delle persone più vulnerabili.
Il futuro dei TIS nelle Marche si prospetta quindi come un percorso continuo di crescita e miglioramento, in linea con la missione della Regione di promuovere l’inclusione e il benessere di tutti i cittadini.







