Il Consiglio Regionale delle Marche riapre i suoi lavori dopo la sospensione festiva, convocato per il 13 gennaio, offrendo un’agenda densa di questioni cruciali per il territorio.
La seduta, che si preannuncia intensa, è strutturata attorno a interrogazioni, interpellanze e mozioni, riflettendo una pluralità di esigenze e preoccupazioni espresse dal tessuto regionale.
Al centro del dibattito, l’imperativo della sostenibilità e della resilienza.
L’emergenza idrica, che colpisce in particolare i comuni amministrati da Tennacola, necessita di soluzioni immediate e durature, che vadano oltre le misure palliative e che investano in infrastrutture innovative e nella gestione efficiente delle risorse.
Parallelamente, il controllo della popolazione di cormorani, che impatta negativamente sulle attività di pesca e sull’equilibrio degli ecosistemi locali, richiede un approccio scientificamente fondato e rispettoso della biodiversità.
L’individuazione di aree idonee per impianti da fonti rinnovabili rappresenta una priorità strategica, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione e transizione energetica, ma va affrontata con attenzione all’impatto paesaggistico e alla partecipazione delle comunità locali.
La sanità regionale, pilastro fondamentale del benessere sociale, è al centro di un esame approfondito.
I disservizi nella guardia medica di Moie di Maiolati Spontini, la carenza di personale che affligge il pronto soccorso di Fermo, l’iter complesso per la realizzazione del nuovo reparto emergenze dell’ospedale di Senigallia, e l’introduzione dell’ozonoterapia nell’Ast di Pesaro e Urbino, sono questioni che richiedono risposte concrete e investimenti mirati.
Si dovrà valutare attentamente l’impatto di queste criticità sulla qualità dei servizi offerti e sull’esperienza dei pazienti, proponendo soluzioni innovative e sostenibili.
La complessa vicenda della raffineria Api di Falconara, con le sue implicazioni economiche, ambientali e occupazionali, sarà oggetto di due interrogazioni abbinate, che auspicano una gestione trasparente e responsabile del processo di vendita.
Le politiche abitative, spesso al centro di tensioni e criticità, necessitano di una revisione strutturale, con l’obiettivo di garantire l’accesso alla casa a tutte le fasce della popolazione, in particolare ai giovani e alle famiglie a basso reddito.
Un’attenzione particolare sarà dedicata alla lotta contro la violenza di genere, con tre mozioni congiunte volte a rafforzare le politiche di prevenzione, protezione e sostegno alle vittime.
La delicata questione della composizione del Corecom Marche, con l’elezione di un nuovo componente in sostituzione del dimissionario, testimonia l’importanza di garantire l’indipendenza e l’efficacia degli organi di vigilanza.
L’intera seduta sarà trasmessa in diretta streaming sul sito del Consiglio regionale, un gesto di trasparenza e apertura che permette ai cittadini di seguire da vicino i lavori e di partecipare attivamente alla vita democratica della regione.
L’agenda riflette una regione che affronta sfide complesse, ma che guarda al futuro con determinazione e spirito di innovazione.







