Cogne Acciai Speciali: in Regione il confronto con le organizzazioni sindacali
Il Presidente Testolin e l'Assessore Bertschy hanno incontrato i rappresentanti dei lavoratori per affrontare la situazione produttiva e occupazionale dello stabilimento.
La Presidenza della Regione informa che si è svolto oggi, martedì 20 ottobre, a Palazzo regionale l'incontro con le organizzazioni sindacali per fare il punto sulla situazione occupazionale della Cogne Acciai Speciali, alla luce delle recenti comunicazioni relative all'andamento della produzione dei prossimi mesi, a seguito della congiuntura internazionale che sta fortemente condizionando il settore siderurgico europeo.
All'incontro hanno partecipato il Presidente della Regione, Renzo Testolin, l'Assessore allo Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile, Luigi Bertschy, i Segretari confederali di CGIL, CISL, UIL e SAVT e i Segretari di categoria di Fim Cisl, Fiom Cgil, Savt e Uilm.
Nel corso del confronto, le sigle sindacali hanno illustrato le loro preoccupazioni riguardo alle prospettive produttive e alla modalità con cui è stato comunicato il rallentamento delle attività fino alla fine dell’anno. Hanno inoltre segnalato un cambiamento nell’atteggiamento dell’azienda nelle relazioni sindacali, la difficoltà nel seguire le scelte adottate per gestire la fase di crisi, la mancanza di informazioni sul Piano industriale e la crescente inquietudine per i contratti di lavoro in scadenza nel 2026 e nel 2027.
L'Amministrazione regionale, dal canto suo, ha ribadito la massima attenzione nei confronti di una realtà industriale strategica per l'economia valdostana e per i livelli occupazionali del territorio, confermando l'impegno a mantenere un confronto con tutte le parti interessate per monitorare l'evoluzione della situazione.
«Abbiamo ascoltato con attenzione le preoccupazioni espresse dalle organizzazioni sindacali – hanno dichiarato il Presidente Testolin e l’Assessore Bertschy. - La situazione richiede approfondimenti puntuali e un confronto responsabile tra tutti i soggetti coinvolti. La Regione seguirà con la massima attenzione l'evoluzione del quadro produttivo e occupazionale, continuando a svolgere il suo ruolo di interlocutore istituzionale per favorire ogni percorso utile alla tutela del lavoro e del settore industriale valdostano.»





