La comunità scientifica e l’ULSS 2 Marca Treviso sono in lutto per la scomparsa del dottor Fabio Ferrarese, stimato direttore della Radioterapia dell’ospedale Ca’ Foncello, deceduto all’età di 62 anni, ironia amara del destino, vittima di una malattia che aveva dedicato la sua vita a combattere.
La notizia, giunta come un fulmine a ciel sereno, lascia un vuoto incolmabile, segnando la fine di un percorso professionale di grande valore umano e scientifico.
Francesco Benazzi, direttore generale dell’ULSS 2, ha espresso profondo cordoglio, sottolineando la perdita non solo di un professionista di eccezionali capacità, ma di un uomo di grande umanità, caratterizzato da una rara sensibilità e garbo, qualità che lo rendevano amato e rispettato da pazienti, colleghi e collaboratori.
La sua leadership, assunta in un periodo di transizione, ereditando un reparto dal suo predecessore e amico fraterno, il dottor Gava, è stata fondamentale per la crescita e l’evoluzione del servizio di Radioterapia.
Fabio Ferrarese, nato nel 1963, ha intrapreso il suo viaggio nel mondo della medicina con passione e dedizione.
La laurea in Medicina e Chirurgia conseguita nel 1990, seguita dalla specializzazione in Radiologia, con indirizzo Radioterapia Oncologica, presso l’Università di Padova nel 1999, hanno gettato le basi per una carriera focalizzata sull’applicazione delle più avanzate tecnologie terapeutiche nel trattamento del cancro.
Il suo percorso professionale all’interno del Ca’ Foncello è stato costellato di impegno e crescita, passando dal ruolo di assistente a quello di dirigente medico, fino all’incarico di direzione facente funzione nel 2021, confermato poi con la nomina a direttore nel 2023.
La sua visione strategica ha contribuito a modernizzare il reparto, introducendo nuove metodologie e protocolli, sempre con l’obiettivo di offrire ai pazienti cure all’avanguardia e personalizzate.
L’impegno di Ferrarese si è esteso anche alla formazione delle nuove generazioni di professionisti sanitari.
Per anni, ha svolto attività di docenza al corso di laurea in Tecniche di Radiologia Medica presso l’Università di Padova, sede di Treviso, trasmettendo la sua esperienza e il suo amore per la scienza.
La sua scomparsa, avvenuta a breve distanza dall’inaugurazione della nuova sede della Radioterapia alla Cittadella della Salute, un traguardo che aveva atteso con ansia e che rappresentava un simbolo di speranza per i pazienti, lascia un senso di profonda amarezza.
Nonostante le difficoltà legate alla malattia, Ferrarese ha continuato a dedicarsi ai suoi pazienti con instancabile impegno, mantenendo un contatto costante con la sua squadra, testimoniando un attaccamento al lavoro e una dedizione che lo hanno contraddistinto.
La sua eredità professionale e umana resterà un esempio per tutti coloro che lo hanno conosciuto e continuerà a ispirare il reparto di Radioterapia a perseguire gli obiettivi di eccellenza che aveva contribuito a definire.

