Il congresso provinciale di Fratelli d’Italia in Trentino si è risolto con l’elezione di Francesca Gerosa alla presidenza, un risultato che testimonia una chiara direzione all’interno del partito e pone le basi per una nuova fase strategica.
Gerosa, assessora provinciale e figura di spicco nel panorama politico trentino, ha ottenuto una solida vittoria con il 68% dei consensi (314 voti), superando Christian Zanetti, il suo contendente, che ha raccolto il 32% (145 voti).
La partecipazione, con 466 votanti su 831 aventi diritto, riflette l’importanza dell’evento per la definizione del futuro politico del partito a livello provinciale.
La vittoria di Gerosa segna non solo una leadership consolidata, ma anche una risposta alle dinamiche interne che avevano portato Zanetti a sollevare questioni di rappresentanza e partecipazione decisionale, evidenziando una percezione di mancato ascolto e imposizione di scelte dall’alto.
Il messaggio lanciato dalla nuova presidente è esplicito: Fratelli d’Italia intende affermare la propria voce all’interno della coalizione di centrodestra, garantendo un ruolo attivo e propositivo fino alle elezioni provinciali del 2028.
Si tratta di un segnale forte indirizzato alla Lega, con cui i rapporti si sono storicamente rivelati complessi, e una chiara rivendicazione di autonomia decisionale.
L’ex presidente Alessandro Iurlarlo, nel suo saluto, ha sottolineato l’urgenza di compattezza, disciplina e una visione strategica condivisa, in vista delle imminenti sfide politiche, sia a livello nazionale che provinciale.
Il ruolo di Fratelli d’Italia, secondo Iurlarlo, deve essere quello di un pilastro imprescindibile per la coalizione, capace di influenzare l’agenda politica e di promuovere gli interessi del territorio.
Il nuovo coordinamento provinciale, composto da figure rappresentative delle diverse sensibilità interne, riflette questa necessità di inclusione e di dialogo costruttivo.
Mentre Ilaria Goio, Giuseppe Urbani, Giuseppe Lanotte, Marco Zenatti, Giampaolo Ferrari, Paola Depretto, Federico Rosina, Mirella Guarnieri e Francesca Gabos appoggiano la linea di Francesca Gerosa, Tundra Friol, Mara Febbraio e Antonio Manara, sostenitori di Christian Zanetti, entrano a far parte del coordinamento grazie alla candidatura di diritto come rappresentanti del candidato sconfitto, garantendo così una pluralità di voci e prospettive.
L’inclusione di Alessia Ambrosi, parlamentare che aveva rinunciato alla candidatura, testimonia la volontà di valorizzare talenti e competenze al di là delle dinamiche elettorali.
Il congresso, dunque, non si riduce a una semplice elezione di leadership, ma si configura come un momento di riflessione strategica e di ridefinizione degli obiettivi per il futuro, con un’enfasi particolare sul rafforzamento del ruolo di Fratelli d’Italia all’interno della coalizione di centrodestra e sulla sua capacità di incidere positivamente sullo sviluppo economico e sociale della provincia di Trento.
La nuova leadership, forte di un ampio consenso interno, si appresta ad affrontare le sfide che si profilano all’orizzonte, con l’ambizione di consolidare la presenza del partito nel panorama politico trentino e di contribuire attivamente alla costruzione di un futuro più prospero e coeso per la comunità.








