All’età di 71 anni, Graziano Rossi, figura iconica nel mondo delle corse motociclistiche e padre del celebre Valentino Rossi, sta per celebrare un nuovo capitolo della sua vita con il matrimonio imminente con la sua compagna di quindici anni, una donna di 54 anni.
L’evento, previsto prima dell’estate, sarà occasione di festa e condivisione, con l’invito rivolto a tutti i suoi cari, incluso il figlio Valentino, nonostante le complesse dinamiche familiari emerse recentemente.
La notizia del matrimonio si staglia sullo sfondo di una vicenda giudiziaria intricata che ha coinvolto Graziano Rossi e suo figlio Valentino, focalizzata sull’amministrazione di sostegno e accuse di circonvenzione d’incapace.
Valentino Rossi ha presentato un esposto alla procura di Pesaro, denunciando presunte irregolarità nella gestione del patrimonio paterno da parte della compagna del padre, con sospetti di prelievi per un ammontare di circa 200.000 euro accumulati durante la loro relazione.
Il fulcro della disputa risiede nell’istituzione e successiva revoca dell’amministrazione di sostegno per Graziano Rossi.
Nel 2024, Valentino, preoccupato per la presunta fragilità del padre e la sua capacità di gestire autonomamente le proprie finanze – circostanza che, nonostante tutto, gli ha permesso di continuare a guidare l’auto – aveva ottenuto l’incarico di amministratore di sostegno.
Tuttavia, una perizia successiva ha attestato la piena capacità di intendere e di volere di Graziano, determinando la revoca dell’incarico.
Ripercorrendo gli eventi, Graziano Rossi ha raccontato di un periodo di particolare vulnerabilità, segnato da interventi chirurgici e complicanze post-operatorie.
In quel momento, suo figlio e i suoi collaboratori lo avevano convinto a firmare un documento, presentato come una pratica routinaria e priva di conseguenze, ma che in realtà conferiva a Valentino il potere di amministrare il suo patrimonio.
“Ero uscito da quattro ricoveri e due operazioni, fidandomi di mio figlio ho firmato senza sapere quali sarebbero state le conseguenze,” ha dichiarato.
Riguardo alle accuse mosse alla sua compagna, Graziano Rossi ha espresso fiducia nell’imparzialità della magistratura.
Ha inoltre voluto precisare di non sentirsi in dovere di giustificare eventuali contributi versati per il mutuo della casa in cui spesso risiede con lei.
La vicenda solleva interrogativi complessi sulla tutela dei soggetti vulnerabili, il ruolo della famiglia nella gestione dei patrimoni e la delicatezza dei rapporti tra genitori e figli, soprattutto quando si intrecciano questioni economiche e legali.
L’auspicio di Graziano Rossi è che la giustizia possa fare luce sulla verità, permettendo di sanare le fratture e ricostruire un rapporto più sereno con suo figlio Valentino.

