Kkcg Maritime ha formalizzato un’offerta pubblica di acquisto volontaria, mirata a rafforzare la propria influenza nel capitale sociale di Ferretti.
L’iniziativa, che prevede l’acquisizione di un massimo di 52.132.861 azioni, si propone di elevare la quota di Kkcg Maritime dal corrente 14,5% fino a raggiungere il 29,9% del totale.
L’offerta, strutturata come corrispettivo in denaro, assegna un valore di 3,50 euro per azione, un premio considerevole rispetto alla performance azionaria pregressa.
Questo valore rappresenta un apprezzamento del 21,3% rispetto al prezzo di riferimento registrato sull’Euronext Milan l’11 dicembre 2025, data che precede una serie di acquisizioni di azioni condotte dal principale azionista di Ferretti.
Analogamente, l’offerta si discosta del 21,9% dal prezzo di chiusura rilevato nella Borsa di Hong Kong nella stessa data, evidenziando la percezione di un sottovalore da parte di Kkcg Maritime.
Il valore potenziale complessivo dell’operazione si attesta a 182.465.014 euro, quantificando l’impegno finanziario di Kkcg Maritime.
L’operazione non contempla la rimozione della quotazione delle azioni Ferretti e, crucialmente, è concepita per rimanere al di sotto della soglia del 30% del capitale sociale.
Questo limite è fondamentale poiché il suo superamento innescherebbe l’obbligo legale di promuovere un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria, come previsto dalle normative sia italiane che di Hong Kong.
La strategia di Kkcg Maritime si configura quindi come un’operazione di consolidamento e influenza, piuttosto che un tentativo di acquisizione totalitaria.
L’iniziativa solleva interrogativi sull’evoluzione strategica di Ferretti e sul ruolo che Kkcg Maritime intende assumere all’interno del gruppo.
L’offerta, con il suo premio significativo, segnala una fiducia nell’outlook futuro di Ferretti e potrebbe incentivare altri investitori a rivalutare la propria posizione.
Il mercato osserva attentamente l’andamento dell’offerta e le sue implicazioni per la governance e le prospettive di crescita di Ferretti, in un contesto di crescente competizione nel settore della nautica di lusso.
La decisione di Kkcg Maritime di mantenere una posizione minoritaria, pur rafforzata, suggerisce una visione a lungo termine e una volontà di collaborare con la gestione esistente, pur esercitando un’influenza strategica rilevante.









