Un ambizioso progetto di rinnovamento infrastrutturale sta prendendo forma lungo le tratte ferroviarie che connettono le città e le valli ospitanti le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.
Dieci stazioni, nodi cruciali nel tessuto di trasporti alpini e prealpini, sono oggetto di una profonda riqualificazione promossa da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) in sinergia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
L’intervento, ben avviato e programmato per il completamento in tempo utile per l’evento sportivo, non si limita a un semplice restyling, ma ambisce a ridefinire l’esperienza di viaggio e a consolidare un’eredità duratura per il territorio.
Le stazioni coinvolte – Belluno, Longarone, Ponte nelle Alpi, Feltre, Trento, Tirano, Sondrio, Morbegno, Colico e Lecco – rappresentano un crocevia di comunità, culture e paesaggi.
Il piano di intervento, estremamente dettagliato, prevede un approccio integrato che coniuga il recupero del patrimonio architettonico con l’adozione di soluzioni innovative per l’ottimizzazione della mobilità e l’inclusività.
Il restauro delle facciate, che mira a preservare l’identità storica e il valore estetico di ciascuna stazione, è affiancato dalla riprogettazione degli spazi esterni.
L’obiettivo è creare piazzali più funzionali e accoglienti, dedicati all’interscambio tra diverse modalità di trasporto: treno, autobus, taxi e biciclette.
Si prevede l’implementazione di aree dedicate alle sosta per veicoli a basse emissioni e la creazione di percorsi ciclabili sicuri e ben segnalati.
Un elemento centrale del progetto è la piena accessibilità universale.
L’installazione di ascensori, rampe a pendenza controllata e percorsi tattili continui non solo risponde ai requisiti normativi, ma riflette un impegno concreto verso l’inclusione sociale, garantendo a persone con disabilità, anziani e famiglie con bambini un viaggio dignitoso e senza barriere.
L’innovazione tecnologica si traduce anche nell’adozione di sistemi informativi intelligenti, con pannelli a messaggio variabile e app mobile per fornire informazioni in tempo reale sui servizi ferroviari e le opzioni di trasporto alternative.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti evidenzia che questo intervento rappresenta un investimento strategico che va ben oltre la mera preparazione dei Giochi.
Esso costituisce un tassello fondamentale di un’eredità duratura per il sistema dei trasporti alpini, migliorando la qualità della vita dei residenti, stimolando lo sviluppo economico del territorio e promuovendo un turismo sostenibile e accessibile.
Si tratta di un progetto che mira a rafforzare la connettività, a valorizzare il patrimonio storico-architettonico e a migliorare l’esperienza di viaggio per tutti, consolidando il ruolo del trasporto ferroviario come pilastro della mobilità montana.

