L’inverno si appresta a tingersi di opportunità con l’avvio, giovedì 8 gennaio, di una nuova edizione dei saldi di fine stagione.
Quest’anno, l’iniziativa, protratta fino al giovedì 5 febbraio 2026, si propone di superare la tradizionale connotazione di “fine” per abbracciare un’ottica di valore e scoperta.
Philipp Moser, presidente dell’Unione commercio turismo servizi Alto Adige, sottolinea come questi sconti non rappresentino una conclusione, bensì un’occasione privilegiata per riscoprire la qualità e l’eccellenza del panorama tessile locale.
L’invito è a un consumo più consapevole, orientato alla ricerca di capi preferiti a prezzi accessibili, valorizzando il tessuto commerciale dei centri urbani.
L’esperienza di acquisto, arricchita da una consulenza personalizzata e un servizio impeccabile, si presenta come un elemento distintivo rispetto alle alternative online.
Markus Rabanser, presidente di Federmoda nell’Unione, ribadisce l’importanza di sostenere il commercio locale, offrendo una vasta gamma di prodotti a portata di mano.
La definizione delle date, stabilite dalla Camera di commercio di Bolzano in conformità alle normative vigenti, è frutto di un processo partecipativo che ha visto il coinvolgimento delle principali associazioni di categoria.
Questo approccio collaborativo mira a bilanciare le diverse esigenze del commercio, tenendo conto delle peculiarità delle aree urbane e rurali.
Un’attenzione particolare è rivolta alle località a vocazione turistica, dove i saldi si protarranno fino al sabato 7 marzo, per concludersi il sabato 2 aprile, offrendo così una finestra temporale più ampia per gli acquisti.
Questa flessibilità risponde alla volontà di adeguarsi alle dinamiche specifiche di quei contesti, prolungando l’attrattiva commerciale e incentivando il turismo di prossimità.
L’obiettivo primario resta la creazione di un ecosistema commerciale florido e sostenibile, capace di offrire valore aggiunto ai consumatori e opportunità di crescita alle imprese locali.









