La Tirreno-Adriatico Crédit Agricole 2024, 61° edizione, si preannuncia un crocevia epico tra il Tirreno e l’Adriatico, un viaggio di 1169.5 chilometri che lega Camaiore a San Benedetto del Tronto, dal 9 al 15 marzo.
Più che una semplice corsa ciclistica, la “Corsa dei Due Mari” si configura come un banco di prova per i migliori interpreti del ciclismo mondiale, un vero e proprio assaggio della stagione agonistica, un’anticipazione delle sfide che attendono i corridori verso il Grande Giro.
Il percorso, concepito per esaltare la bellezza paesaggistica e la difficoltà tecnica, attraversa cinque regioni, un mosaico di territori che spaziano dalle dolci colline toscane alle aspre vette marchigiane.
L’apertura con la cronometro individuale di Lido di Camaiore, ormai tradizione consolidata, lancerà ufficialmente la contesa per la maglia azzurra, simbolo della leadership nella classifica a punti.
La conclusione, a San Benedetto del Tronto, suggellerà l’impresa con l’alzata del Tridente di Nettuno, emblema della corsa.
Quest’anno, la direzione di corsa ha optato per una configurazione inedita, abbandonando gli arrivi in salita che avevano segnato le edizioni precedenti.
Nonostante ciò, la sfida si presenta ardua, disseminata di insidie che metteranno a dura prova la resistenza e l’abilità dei corridori.
Il tratto sterrato che conclude la tappa di San Gimignano, in Siena, e i numerosi “muri” (brevi e ripidi strappi) che costellano le tappe marchigiane, si riveleranno cruenti veri e propri collaudi per la capacità di gestione dello sforzo.
Il dislivello totale, salito a 15.550 metri rispetto ai 14.400 dell’edizione precedente, testimonia l’intensità della sfida.
Come sottolinea Stefano Allocchio, direttore di corsa RCS Sport ed ex ciclista, “Abbiamo costruito un percorso duro, con tappe che superano i 3.500-4.000 metri di dislivello, richiedendo una completezza atletica senza pari”.
Le Marche, ancora una volta, assumono un ruolo centrale, offrendo un contesto ideale per le tappe decisive che definiranno la classifica generale.
L’edizione 2024 introduce quattro arrivi di tappa inediti: San Gimignano, Magliano de’ Marsi (L’Aquila), Martinsicuro (Teramo) e Mombaroccio (Pesaro Urbino), elementi di novità che impreziosiscono il percorso e offrono scenari inediti.
La Tirreno-Adriatico si conferma così un evento di primaria importanza nel calendario ciclistico internazionale, capace di attrarre i migliori interpreti del ciclismo mondiale e di offrire al pubblico emozioni indimenticabili.









