L’Ospedale di Venere di Bari ha inaugurato una nuova struttura di accoglienza, una foresteria dedicata alle madri di neonati ricoverati in Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (TIN).
L’evento, significativo in quanto coinciso con la Giornata Mondiale della Prematurità, rappresenta un atto concreto di supporto alle famiglie che affrontano percorsi assistenziali complessi e prolungati.
La decisione di realizzare questa foresteria nasce dalla consapevolezza delle sfide emotive e logistiche che le madri di neonati prematuri o con patologie ad alta complessità devono affrontare.
L’assistenza neonatale avanzata, pur salvaguardando la vita dei piccoli pazienti, spesso implica degenze estese, separazione dal proprio domicilio e un’intensa necessità di supporto psicologico e pratico per le famiglie.
La foresteria si pone come risposta a questo bisogno cruciale, offrendo un ambiente accogliente e funzionale a stretto contatto con il reparto di TIN.La struttura, situata al settimo piano dell’ospedale, dispone di sei posti letto, progettati per garantire comfort e riservatezza alle madri.
Oltre alle camere, sono previste aree comuni pensate per favorire l’interazione e la condivisione di esperienze tra le ospiti, comprendendo una cucina attrezzata per la preparazione di pasti semplici e uno spazio conviviale con divani, tavoli e sedie.
L’arredamento è curato nei minimi dettagli, con mobili coordinati e funzionali, scrivanie, contenitori e una poltroncina operativa per agevolare la gestione delle pratiche burocratiche e la comunicazione con il personale medico.
L’aspetto estetico della foresteria è stato arricchito dalle opere dell’artista Maddalena Marzulli, realizzate grazie al sostegno dell’azienda Masmec.
I disegni, collocati nel percorso che collega la foresteria all’ingresso della TIN, creano un’atmosfera più serena e accogliente, mitigando l’ansia e la tensione tipiche di un contesto ospedaliero.
L’assegnazione dei posti letto all’interno della foresteria sarà gestita dall’Unità Operativa Neonatale, seguendo criteri di priorità clinica e assistenziale, assicurando che le madri più bisognose possano beneficiare di questo prezioso servizio.
L’iniziativa testimonia l’impegno della ASL Bari a promuovere un approccio centrato sulla famiglia, riconoscendo che il benessere del neonato è strettamente legato al supporto emotivo e pratico dei genitori.
Questa nuova foresteria rappresenta un investimento nella salute e nel benessere non solo dei piccoli pazienti, ma anche delle loro famiglie, contribuendo a rendere più sostenibile e umana l’esperienza della cura in un contesto specialistico.






