Il panorama calcistico del pomeriggio ha offerto due scenari inconcludenti, due pareggi che lasciano intatte le ambizioni e le preoccupazioni delle squadre coinvolte: Sassuolo-Parma e Genoa-Pisa.
Il risultato, in entrambi i casi, testimonia un equilibrio precario, un’incapacità di capitalizzare i momenti favorevoli o, al contrario, una resilienza difensiva che ha negato la vittoria all’avversario.
Il confronto emiliano, disputatosi a Reggio Emilia, si è aperto con un guizzo di classe da parte dei padroni di casa.
Thorstvedt, con un’azione dirompente al minuto 12, è riuscito a scardinare la retroguardia parmense, trovando la via del gol con precisione e tecnica.
La gioia di un vantaggio iniziale, tuttavia, è durata poco.
Il Parma, guidato da una ritrovata determinazione, ha reagito con veemenza, trovando il pareggio al 24′ grazie a Mateo Pellegrino, autore del suo quinto gol stagionale.
Questo gol non è solo un’inversione del risultato, ma anche un segnale della capacità di recupero e dell’attitudine offensiva che il Parma sta cercando di affinare nel corso della stagione.
L’equilibrio ristabilito ha caratterizzato il resto della partita, con entrambe le squadre che si sono affrontate a viso aperto, senza però riuscire a trovare la zaffata decisiva.
Al Marassi, la partita tra Genoa e Pisa ha seguito un copione simile.
Colombo ha illuso i tifredi genovesi con un potente tiro da fuori area al 15′, una rete che sembrava poter sbloccare definitivamente il match.
Tuttavia, la fragile sicurezza del vantaggio si è sgretolata a causa di un errore cruciale di Leali, il portiere del Genoa, sfruttato magistralmente da Leris che, al 38′, ha insaccato la rete dell’1-1.
Questo episodio sottolinea le fragilità difensive che ancora affliggono la squadra ligure, e la capacità del Pisa di capitalizzare gli errori avversari.
Le conseguenze di questi due pareggi, seppur apparentemente marginali, si riflettono nella classifica generale.
Nessuna squadra ha guadagnato posizioni significative, e la lotta per la salvezza e per un posto in zona playoff rimane più incerta che mai.
Oltre al risultato numerico, questi pareggi sollevano interrogativi tattici e psicologici per entrambe le compagini, evidenziando la necessità di maggiore lucidità e concretezza per affrontare le prossime sfide.
Il campionato si conferma un percorso tortuoso, dove l’equilibrio e l’imprevedibilità sono all’ordine del giorno.






