Galleria di Mughina: Nuoro ritrova la sua arteria vitale.

La rinascita di un’arteria vitale per Nuoro: un’opera complessa e cruciale per la mobilità e lo sviluppo del territorio.
La galleria di Mughina, da quasi quattro anni un nodo critico per il traffico che converge verso il capoluogo, sembra finalmente destinata a riaprire, grazie a un finanziamento regionale di dieci milioni di euro, integrato da risorse precedentemente allocate, per un impegno complessivo di venti milioni.

La chiusura prolungata, iniziata nel gennaio 2022 a causa di problematiche strutturali legate alla tenuta della volta, ha imposto deviazioni complesse e dispendiose, incrementando significativamente i tempi di percorrenza e generando un impatto negativo sulla qualità della vita dei residenti e sulla fluidità del traffico pesante, essenziale per l’economia locale.

La mancata riapertura, nonostante i primi interventi di indagine geologica nel 2023 e l’assegnazione iniziale di fondi, aveva evidenziato le difficoltà nell’elaborazione di un progetto esecutivo adeguato alle complesse sfide geotecniche e strutturali poste dalla galleria.

L’attuale decisione della Giunta regionale, guidata dalla Presidente Todde, segna una svolta significativa.

L’accettazione formale dell’assegnazione di risorse dal Fondo di Rotazione, nell’ambito dell’accordo per lo sviluppo e la coesione, non è solo un atto formale, ma la concretizzazione di un impegno a risolvere una problematica che affligge il territorio da troppo tempo.
Questo finanziamento si aggiunge ai precedenti, indicando una volontà di investire risorse adeguate per garantire un intervento duraturo e risolutivo.

Il piano finanziario dettagliato prevede una suddivisione precisa delle risorse: 4,7 milioni di euro saranno dedicati alla finalizzazione del progetto esecutivo entro la prima metà del 2027.
Questa fase cruciale è fondamentale per definire con precisione le tecniche costruttive e i materiali da utilizzare, tenendo conto delle peculiarità geologiche e delle dinamiche sismiche del sito.
I restanti 5,3 milioni saranno impiegati nel 2028 per portare a termine i lavori, con l’obiettivo di completare l’opera entro il secondo semestre dello stesso anno.

La riapertura della galleria non rappresenta solo un miglioramento della viabilità, ma anche un volano per lo sviluppo economico e sociale del territorio.
Un accesso più agevole e sicuro a Nuoro e alle aree limitrofe, come Oliena e Dorgali, favorirà il turismo, il commercio e gli scambi culturali, contribuendo a rafforzare l’identità e la vitalità del territorio nuorese.
Si tratta di un’opera che incarna la resilienza di una comunità e la determinazione di una classe politica impegnata a superare le difficoltà e a investire nel futuro.

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