Autostrade liguri: pedaggi zero in caso di lavori, una svolta?

La persistente criticità della rete autostradale ligure, aggravata da anni di lavori di manutenzione e potenziamento, impone un ripensamento radicale delle politiche di gestione del traffico e della tutela dei diritti dei cittadini.
La proposta avanzata dal consigliere Jan Casella, mirata a prevedere l’esenzione dal pedaggio in caso di chiusura notturna delle autostrade per interventi in corso, rappresenta un primo, seppur necessario, passo in una direzione più equa e orientata al miglioramento della qualità della vita dei liguri.

Lungi dall’essere una semplice concessione, l’esenzione dal pedaggio in tali circostanze costituisce un atto di responsabilità da parte delle istituzioni e dei concessionari, un riconoscimento formale del disagio imposto agli utenti.

La situazione attuale, caratterizzata da code interminabili, rallentamenti estenuanti e frequenti riduzioni di corsie, ha trasformato la rete autostradale ligure in un colabrodo di inefficienze, minando la produttività, aumentando lo stress dei cittadini e danneggiando l’immagine turistica della regione.

Il problema non è solo legato alla frequenza dei lavori, ma anche alla loro gestione.
L’accumulo di interventi, spesso sovrapposti e mal coordinati, ha creato un effetto domino di disagi che si protrae da troppo tempo.
È imperativo che la Giunta Bucci sollecita un confronto urgente e costruttivo con i concessionari, non solo per valutare l’implementazione della proposta di esenzione dal pedaggio, ma anche per ripensare l’intero piano di manutenzione, privilegiando soluzioni innovative che minimizzino l’impatto sul traffico.
Si tratta di esplorare, ad esempio, l’utilizzo di tecnologie avanzate per la realizzazione di interventi notturni, l’adozione di orari di lavoro più flessibili e la programmazione di interventi mirati a risolvere problematiche specifiche, evitando di creare un accumulo di cantieri che paralizzino la rete.

Parallelamente, è fondamentale rafforzare il monitoraggio costante dei lavori, garantendo trasparenza e accountability nei confronti dei cittadini.
L’esenzione dal pedaggio, inoltre, dovrebbe essere considerata come parte di un più ampio pacchetto di misure volte a compensare i disagi subiti dai viaggiatori.

Si dovrebbe valutare l’introduzione di sconti permanenti sui pedaggi per i residenti liguri e l’esenzione totale per le tratte particolarmente critiche, dove la qualità del servizio è incompatibile con il costo del pedaggio.
La proposta del consigliere Casella, quindi, non deve essere interpretata come una semplice mitigazione di un problema contingente, ma come l’apertura di un nuovo paradigma nella gestione della mobilità ligure: un modello basato sulla centralità del cittadino, sulla trasparenza, sull’innovazione e sulla ricerca di soluzioni sostenibili e condivise.
È tempo di trasformare la rete autostradale ligure da un fardello a una risorsa, garantendo a tutti la possibilità di muoversi liberamente e in sicurezza.

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