L’amministrazione comunale ha approvato un significativo aggiornamento della regolamentazione relativa alla sosta a pagamento su aree pubbliche, un intervento che mira a promuovere una mobilità urbana più sostenibile e a incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico, soprattutto per i residenti delle aree limitrofe.
La revisione, proposta dall’assessore alla Mobilità Sostenibile, Emilio Robotti, si concentra in particolare sulla gestione dei parcheggi di interscambio, estendendo benefici a diverse categorie di utenti.
L’elemento centrale di questa riorganizzazione è l’agevolazione dedicata ai possessori di abbonamenti Amt (sia quelli urbani che quelli estesi, comprendenti l’area extraurbana) a tariffa non agevolata.
Questi utenti potranno ora usufruire della sosta gratuita per l’intera giornata all’interno dei 12 parcheggi di interscambio presenti in città, un’iniziativa volta a ridurre il traffico veicolare in ingresso al centro e a favorire l’integrazione dei servizi di trasporto pubblico con le aree periferiche e i comuni della città metropolitana.
L’elenco dei parcheggi coinvolti, strategicamente posizionati in diverse zone della città, include quelli situati in Via Boccanegra, Piazza Ortiz, Lagaccio, Via Fillak, Dinegro, Via di Francia, Via Scappini, Via Scarsellini, Piazzale Palli, Molo Archetti e Ponte Fleming (Molassana).
Va sottolineato che la tariffa mensile degli abbonamenti per residenti e attività economiche rimarrà invariata.
Un’ulteriore innovazione introdotta è l’ampliamento della platea dei beneficiari per l’abbonamento dedicato ai neogenitori.
In precedenza riservato ai soli residenti di Genova, questo abbonamento, dal costo annuale di 100 euro, è ora accessibile a tutti i genitori residenti nell’area metropolitana, durante il periodo della gravidanza e fino al compimento del secondo anno di età del bambino/a.
L’accesso a questo beneficio richiede la presentazione di documentazione specifica a Genova Parcheggi, comprensiva di documento d’identità, patente, dati del veicolo e certificazione medica attestante la gravidanza o la nascita del neonato.
L’abbonamento può essere rinnovato fino a due volte, con un limite di un solo abbonamento per famiglia.
L’obiettivo complessivo di queste modifiche è duplice: decongestionare il traffico urbano, migliorando la qualità dell’aria, e rendere più accessibile il centro città, incoraggiando un cambiamento comportamentale verso modalità di trasporto più sostenibili, con particolare attenzione alle famiglie e ai residenti delle aree circostanti.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio piano di mobilità che mira a ripensare l’assetto urbano e a promuovere un sistema di trasporto pubblico efficiente e inclusivo.

