Nuova specialista in Alto Chiascio: salute femminile potenziata

Il distretto sanitario dell’Alto Chiascio celebra l’ingresso di una nuova specialista in ginecologia e ostetricia, un evento che segna un significativo potenziamento dell’offerta di servizi per la salute femminile nella fascia appenninica umbra.

La dottoressa, con una formazione professionale completa e aggiornata, assumerà un ruolo cruciale, garantendo una copertura capillare e una risposta esaustiva alle esigenze della popolazione residente nei comuni di Gualdo Tadino, Gubbio e Costacciaro.
L’arrivo della nuova professionista rappresenta un ritorno alla continuità dell’assistenza ginecologica, precedentemente compromessa da lacune temporanee.

La sua presenza a tempo pieno permetterà di coprire l’intero spettro delle attività ginecologiche, dalla pianificazione e conduzione del percorso nascita – con l’esecuzione delle ecografie diagnostiche fondamentali: ecografia ostetrica del primo trimestre per la datazione e valutazione iniziale, ecografia morfologica del secondo trimestre per l’indagine anatomica e lo screening, ed ecografia del terzo trimestre per il monitoraggio della crescita fetale – fino all’offerta di servizi per l’interruzione volontaria di gravidanza, nel rispetto delle normative vigenti e con un approccio basato sulla consulenza e sull’assistenza personalizzata.
Questo ampliamento dell’offerta si traduce in una maggiore accessibilità ai servizi sanitari per le donne della zona, riducendo i tempi di attesa e garantendo una presa in carico globale e integrata.
L’utilizzo di tecnologie all’avanguardia, come l’ecografo 4D disponibile presso il Consultorio di Gualdo Tadino, contribuirà a migliorare l’accuratezza diagnostica, consentendo una visualizzazione più dettagliata del feto e una valutazione più precisa dello stato di salute sia della madre che del bambino.
Questa tecnologia, oltre al valore diagnostico, rappresenta un momento di forte impatto emotivo per le famiglie, offrendo la possibilità di ammirare il proprio bambino ancora prima della nascita.

La Usl Umbria 1 sottolinea l’importanza strategica di questa nuova figura professionale, non solo per la sua competenza tecnica ma anche per la sua capacità di contribuire a un modello di assistenza centrato sulla persona, attento alla prevenzione, alla promozione della salute riproduttiva e al benessere della donna in ogni fase della sua vita.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto di riorganizzazione e potenziamento dei servizi sanitari territoriali, volto a garantire un accesso equo e tempestivo alle cure per tutti i cittadini umbri.

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