Un Nuovo Orizzonte per l’Assistenza Pediatrica d’Emergenza in Umbria: L’Istituzione del Pronto Soccorso Pediatrico di PerugiaL’assistenza sanitaria pediatrica in Umbria si appresta a vivere una trasformazione significativa con l’imminente attivazione di un dedicato pronto soccorso pediatrico presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, a partire dalla fine di marzo.
Questa importante novità, annunciata dalla Presidente della Regione Stefania Proietti durante l’interrogazione del consigliere Cristian Betti (PD) all’Assemblea Legislativa, segna una risposta concreta a un’esigenza storica e prioritaria per la comunità umbra.
L’attuale scenario assistenziale, pur prevedendo percorsi pediatrici interni al pronto soccorso generale, non garantisce la strutturazione e l’organizzazione specifica necessaria per affrontare al meglio le emergenze pediatriche.
La presa in carico di un paziente in età pediatrica, infatti, richiede un approccio multidisciplinare che tenga conto non solo delle implicazioni cliniche, ma anche di quelle emotive e psicologiche, sia per il bambino che per i suoi familiari.
Un ambiente dedicato, con personale specializzato e percorsi ottimizzati, si rivela quindi cruciale per garantire una risposta tempestiva, efficace e rassicurante.
La decisione di istituire un pronto soccorso pediatrico autonomo riflette un impegno strategico da parte della Regione Umbria, che ha più volte sottolineato la necessità di investire e migliorare significativamente l’assistenza pediatrica d’emergenza.
Con una popolazione infantile di quasi centomila minori residenti in Umbria (dato aggiornato al 1° gennaio 2024), l’istituzione di questa struttura rappresenta un investimento nel futuro della sanità regionale, un segnale tangibile di attenzione verso le esigenze dei più piccoli.
Il progetto, finanziato con circa 2,3 milioni di euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), prevede la riqualificazione e l’ampliamento dell’attuale area del pronto soccorso.
La nuova struttura garantirà un accesso separato, un percorso dedicato fin dalla sala d’attesa, una sala visita per due pazienti e una sala con due letti.
Il personale qualificato sarà composto da quattro medici, sei infermieri e tre operatori sociosanitari, con una previsione di uno stanziamento annuale di circa 600.000 euro per coprire i costi operativi.
L’avvio di questa iniziativa rappresenta non solo un avanzamento significativo nella qualità dell’assistenza sanitaria regionale, ma anche un punto di riferimento importante per il Dipartimento di Pediatria dell’ospedale, offrendo nuove opportunità di crescita professionale e di sviluppo di competenze specialistiche.
La notizia è accolta con grande entusiasmo da parte del consigliere Betti e dalla comunità umbra, che vedono in questa nuova struttura una garanzia di maggiore sicurezza e benessere per i bambini e le loro famiglie, un passo avanti verso un sistema sanitario più equo, efficiente e centrato sul paziente.
L’attenzione all’ambiente, con spazi dedicati e percorsi separati, sottolinea un approccio olistico che considera l’aspetto umano e relazionale come parte integrante della cura.






