Matera, crocevia del turismo delle origini: Roots-In catalizza innovazione e prospettive futureLa seconda giornata di ‘Roots-In’, la quarta edizione della Borsa internazionale del turismo delle radici promossa da Apt e Regione Basilicata, ha consolidato il ruolo di Matera come epicentro globale per un segmento turistico in rapida evoluzione: il viaggio alla riscoperta delle proprie origini.
Ben oltre un semplice evento di settore, ‘Roots-In’ si è configurato come un vero e proprio laboratorio di idee, un crogiolo di competenze e un motore di sviluppo per territori desiderosi di capitalizzare il crescente interesse verso il patrimonio culturale e le storie ancestrali.
Il programma ha visto un’intensa attività di workshop, seminari e sessioni di approfondimento, affrontando le sfide e le opportunità che caratterizzano il turismo delle radici nell’era digitale.
Un focus significativo è stato dedicato al *digital marketing*, analizzando le strategie più efficaci per raggiungere i viaggiatori delle origini attraverso piattaforme come blog, Instagram e TikTok.
Elena Farinelli, esperta di comunicazione digitale, ha offerto spunti preziosi per la valorizzazione delle destinazioni, evidenziando l’importanza di creare contenuti autentici e coinvolgenti, capaci di suscitare emozioni e di costruire una narrazione coerente e accattivante.
Parallelamente, i workshop B2B hanno favorito la creazione di nuove partnership tra i 70 *buyer* internazionali e i 140 *seller* provenienti da diverse aree geografiche, facilitando lo sviluppo di pacchetti turistici personalizzati e di esperienze di viaggio uniche.
L’attenzione si è focalizzata sulla creazione di sinergie tra operatori turistici, enti locali e associazioni culturali, con l’obiettivo di costruire un’offerta turistica integrata e sostenibile.
Un elemento centrale del dibattito è stata la rigenerazione delle comunità attraverso il turismo delle radici.
La tavola rotonda dedicata ha esplorato il potenziale del turismo come motore di sviluppo economico e sociale, capace di rivitalizzare territori marginali, di preservare il patrimonio culturale e di creare opportunità di lavoro.
Si è discusso anche del ruolo cruciale delle agenzie di viaggio, con una sessione curata da Fiavet Campania Basilicata, e della necessità di valorizzare i percorsi esperienziali attraverso marchi di qualità come Matera.
Doc, presentato da Confartigianato.
L’innovazione tecnologica ha giocato un ruolo chiave, con laboratori dedicati all’intelligenza artificiale applicata alla ricerca genealogica, al marketing digitale e all’analisi del comportamento dei *roots traveler*.
L’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale consente di semplificare la ricerca di informazioni genealogiche, di personalizzare l’offerta turistica e di ottimizzare le strategie di comunicazione.
La Borsa si è conclusa con un incontro istituzionale dedicato al Programma Italea del Ministero degli Affari esteri, un’iniziativa volta a promuovere l’immagine dell’Italia nel mondo e a rafforzare i legami con la diaspora italiana.
La presentazione delle progettualità in corso e delle prospettive future ha offerto un’occasione per delineare una visione strategica per il futuro del turismo delle radici, un settore che si preannuncia sempre più importante per l’economia e l’immagine dell’Italia.
‘Roots-In’ ha dimostrato di essere più di un evento: è un investimento nel futuro del turismo e delle comunità che lo accolgono.







