giovedì 8 Gennaio 2026

Como-Pisa: Diego Carlos e Paz trascinano, ma saluta Sala

Il Como affronta il Pisa, in un match che inaugura la diciannovesima giornata di Serie A, con un’iniezione di energia: il rientro in campo di Diego Carlos, squalificato nella precedente gara contro l’Udinese.

La squadra di Fabregas, galvanizzata da due vittorie consecutive contro Lecce e Udinese, prosegue il suo percorso di crescita, cementando il sesto posto in classifica e accorciando le distanze dal Bologna, ora a meno di tre punti, reduce da una sconfitta inaspettata contro l’Inter.
La Juventus e la Roma, anch’esse sconfitte nel turno precedente, si trovano a breve distanza, aggiungendo un ulteriore elemento di tensione e competitività alla classifica.
Questa fase di campionato si configura come cruciale, dove ogni punto assume un valore aggiunto, e la resilienza dimostrata dal Como, capace di reagire alle difficoltà e capitalizzare le opportunità, testimonia una solida crescita sia tecnica che mentale.

La capacità di Fabregas di instillare nei suoi giocatori un approccio determinato e un’organizzazione tattica efficace si rivela determinante in questo contesto.
Nell’attacco, si preannuncia il ritorno tra i titolari di Nico Paz, che ha superato i lievi acciacchi fisici che lo avevano tenuto ai margini nella precedente sfida.
L’argentino rappresenta una freccia importante nel corredo offensivo del Como, capace di creare superiorità numerica e di finalizzare le azioni con precisione.
La sua presenza in campo è attesa con particolare interesse dai tifosi, desiderosi di vedere la sua abilità nel guidare l’attacco blucellino.
Parallelamente, la società intende alleggerire la rosa, come dimostra la cessione a titolo definitivo a Marco Sala all’Avellino.

Il difensore, che ha lasciato un segno tangibile contribuendo alla promozione dalla Serie B nella stagione 2023-2024 con 29 presenze, conclude così la sua esperienza a Como dopo due anni e 38 incontri complessivi.
Questa decisione, pur segnando la fine di un percorso, mira a ottimizzare la gestione della rosa, liberando risorse per possibili innesti mirati in futuro e consentendo a Sala di cogliere nuove opportunità di crescita professionale.

La cessione, seppur malinconica per i tifosi affezionati, rientra in una strategia più ampia di gestione delle risorse umane e di valorizzazione del talento, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il progetto sportivo del Como.

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