L’estensione del servizio di rilascio e rinnovo dei passaporti agli uffici postali della provincia di Cuneo rappresenta una pietra miliare nell’evoluzione del ruolo di Poste Italiane e un segnale tangibile dell’impegno verso la parità di accesso ai servizi pubblici essenziali, soprattutto nelle aree marginali.
Questa iniziativa, frutto di una collaborazione sinergica tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, si inscrive nel più ampio progetto Polis, un ambizioso piano di modernizzazione e digitalizzazione della rete postale, volto a rafforzare la presenza capillare di Poste nei comuni con meno di 15.000 abitanti.
L’implementazione in Cuneo, dopo le esperienze positive maturate a Novara, Vercelli e Alessandria, sottolinea come la rete postale, spesso l’unica infrastruttura di servizi pubblici in realtà locali, possa fungere da fulcro per l’erogazione di prestazioni amministrative cruciali.
Con 228 uffici abilitati nella sola provincia di Cuneo, e un totale di 780 in Piemonte, il servizio non solo semplifica le procedure burocratiche per i cittadini, ma contribuisce anche a ridurre le disuguaglianze territoriali, garantendo a tutti, indipendentemente dalla residenza, pari opportunità di accesso ai documenti di identità necessari per viaggiare e esercitare i propri diritti.
La direttrice di Poste Cuneo, Concetta Agrò, evidenzia come questa sia un’iniziativa concreta che valorizza la prossimità e l’accessibilità, elementi fondamentali in una provincia caratterizzata da una fitta rete di piccoli comuni.
Il servizio è un riconoscimento della centralità di Poste Italiane nel tessuto sociale ed economico di queste realtà, un ruolo che, come ricordato dal parlamentare Giorgio Bergesio, è stato strenuamente difeso in passato contro la tendenza alla chiusura degli sportelli.
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, sottolinea con orgoglio l’impegno della Regione per l’inclusione del Piemonte in questo progetto nazionale, ribadendo il diritto inalienabile dei cittadini residenti in aree svantaggiate a ricevere gli stessi servizi offerti nei capoluoghi.
Questa iniziativa conferma il ruolo cruciale di Poste Italiane non solo come operatore postale, ma come presidio sociale e amministrativo essenziale per la vitalità e lo sviluppo sostenibile dei piccoli centri, contribuendo a contrastare lo spopolamento e a promuovere l’equità territoriale.
L’avvio del servizio in Cuneo testimonia la capacità di adattamento e innovazione di Poste Italiane, in grado di rispondere alle esigenze specifiche delle comunità locali e di rafforzare il legame tra cittadino e istituzioni.


