Il Lazio all’avanguardia nel benessere psico-sociale dell’oncologico: nasce il Bonus PsiconcologiaLa Regione Lazio, in un approccio innovativo alla cura del paziente oncologico, ha presentato ufficialmente il “Bonus Psiconcologia”, un programma ambizioso che integra il percorso di cura con un supporto psico-sociale strutturato e personalizzato.
L’iniziativa, frutto di una collaborazione sinergica tra la Regione, l’Ordine degli Psicologi del Lazio e la Società Italiana di Psico-Oncologia (SIPO), rappresenta una risposta concreta alla crescente consapevolezza del profondo impatto che la malattia oncologica ha sulla sfera psicologica, relazionale e sociale del paziente e dei suoi cari.
La diagnosi di cancro non si limita a rappresentare una sfida biologica; essa innesca un complesso processo di elaborazione emotiva, esistenziale e sociale che può manifestarsi con sintomi di ansia, depressione, disturbi del sonno, disfunzioni sessuali, senso di perdita e isolamento.
Le statistiche rivelano che una percentuale significativa di pazienti oncologici (tra il 33% e il 52%) sperimenta livelli di disagio psicologico che richiedono un intervento specialistico.
Il Bonus Psiconcologia interviene proprio in questo ambito, offrendo un sostegno continuo che accompagna il paziente dalla fase diagnostica alle terapie, fino alla riabilitazione e al reinserimento nella vita quotidiana.
Il programma si articola attorno a due pilastri fondamentali: un sistema di voucher per colloqui psicologici individuali o di gruppo, e una piattaforma digitale intuitiva (www.psiconcologia.
lazio.it) che facilita l’incontro tra pazienti, familiari e professionisti qualificati in psico-oncologia.
La piattaforma, oltre a gestire le richieste di voucher e la prenotazione degli incontri, funge da hub informativo, offrendo risorse educative, gruppi di supporto virtuali e strumenti di auto-aiuto.
L’impegno economico della Regione Lazio è tangibile: 5,5 milioni di euro sono stati stanziati per l’attuazione del progetto, un investimento cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Programma regionale FSE+ 2021-2027, a testimonianza dell’importanza attribuita all’inclusione sociale e al benessere psicologico.
Riconoscendo la cruciale importanza della formazione continua, la SIPO, selezionata attraverso un rigoroso avviso pubblico, sarà responsabile di un programma di aggiornamento specialistico rivolto a psicologi, psicoterapeuti e altri operatori sanitari coinvolti nella cura del paziente oncologico.
Questo impegno mira a rafforzare le competenze della rete psico-oncologica regionale, promuovendo l’adozione di approcci evidence-based e l’integrazione di interventi psico-sociali all’interno del percorso di cura.
Il lancio di una campagna di comunicazione, avviata a breve, mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del benessere psico-sociale nel percorso oncologico, incoraggiando i pazienti e i loro familiari a usufruire dei servizi offerti dal Bonus Psiconcologia e a rompere il tabù che spesso circonda le problematiche emotive legate alla malattia.
Il progetto segna una svolta nell’approccio alla cura del paziente oncologico, riconoscendo che la guarigione non è solo una questione di trattamenti medici, ma anche di supporto emotivo, sociale e spirituale.







