Laurie Anderson, icona indiscussa dell’avanguardia artistica newyorkese, fa ritorno in Italia per un evento imperdibile: il 3 novembre, al Romaeuropa Festival, si esibirà con la band Sexmob nello spettacolo X².
La performance, unica tappa italiana del suo tour internazionale, si terrà nella maestosa sala grande dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, siglando un’unione prestigiosa tra l’innovazione e la tradizione musicale.
Anderson, figura poliedrica che trascende le definizioni convenzionali, si presenta come performer, artista visiva, compositrice, scrittrice, regista e, con una sua originale formulazione, una “narratrice di storie”, un’esploratrice di linguaggi e di percezioni.
Dopo quindici anni, il suo ritorno al Ref si preannuncia come un’esperienza immersiva, un viaggio nel paesaggio sonoro e visivo della sua ricerca artistica.
X² non è un semplice concerto; è una complessa architettura performativa che intreccia narrazione, elementi multimediali all’avanguardia e una profonda sperimentazione sonora.
Anderson, con la sua presenza scenica affascinante e la sua voce inconfondibile, guida il pubblico attraverso un universo di immagini evocative e frammenti di storie, affrontando temi complessi come la tecnologia, la memoria, la condizione umana e il rapporto con l’ambiente.
L’elemento cruciale di questa performance è l’interazione con la band Sexmob, un collettivo newyorkese nato attorno alla Knitting Factory, rinomato centro di sperimentazione musicale.
Guidati dal carismatico Steven Bernstein (trombe), Sexmob è un’entità sonora in continua evoluzione, un laboratorio di idee che fonde jazz, funk, rock e influenze world music.
La formazione è composta da musicisti di straordinaria versatilità e sensibilità: Briggan Krauss (sassofono, chitarra), Tony Scherr (contrabbasso), Kenny Wollesen (percussioni), Doug Wieselman (chitarra, fiati), Mazz Swift e Christina Courtin (violino e cori).
La loro capacità di improvvisare e di reagire agli stimoli di Anderson crea un’atmosfera di imprevedibilità e di continua scoperta.
X² si configura quindi come un incontro tra due menti artistiche dirompenti, un dialogo tra la solida visione di Anderson e la fluidità e l’energia di Sexmob, un’occasione unica per assistere a una performance che sfida le convenzioni e invita il pubblico a esplorare nuovi orizzonti della creatività.
L’evento non è solo un concerto, ma una vera e propria installazione artistica in movimento, un’esperienza sensoriale ed intellettuale che lascia un segno indelebile.






