Il cielo sopra Hobart, in Tasmania, ha illuminato la gioia di Elisabetta Cocciaretto, che ha coronato il suo percorso al Hobart International con il secondo trionfo WTA in carriera.
Una vittoria che la proietta con rinnovato slancio verso l’Australian Open, primo atto del Grande Slam mondiale.
La marchigiana, attualmente numero 80 al mondo, ha dominato la giovane statunitense Iva Jovic, diciottesenne promessa del tennis americano, con un netto 6-4, 6-4, incastonando il suo nome nell’albo d’oro di un torneo storico, un evento WTA 250 dal montepremi di 283.347 dollari.
L’impresa di Cocciaretto la inserisce in una prestigiosa galleria di campionesse, segnando il ritorno dell’Italia tra i successi in questo torneo, un’eredità che affonda le radici in un passato ricco di talento e passione.
Il confronto, inedito fino a poche ore prima dell’incontro, ha visto la maturità tattica e la solidità mentale dell’azzurra prevalere sull’entusiasmo e il potenziale della californiana.
Jovic, numero 30 al mondo, ha dimostrato di possedere un bagaglio tecnico notevole, ma ha faticato a contenere la pressione esercitata da Cocciaretto, capace di variare il gioco e di sfruttare al meglio i momenti chiave.
Il successo di Hobart si aggiunge a quello già conquistato a Losanna nel 2023, a testimonianza di una crescita costante e di una ritrovata fiducia in se stessa.
L’azzurra, con una gestione intelligente delle energie e una preparazione impeccabile, ha affrontato il torneo con determinazione, superando avversarie di calibro internazionale e lasciando il segno in un contesto sportivo di grande importanza.
La vittoria, trasmessa in diretta su SuperTennis e SuperTenniX, rappresenta un momento significativo per il tennis italiano, che vede in Cocciaretto una giovane atleta destinata a raccogliere importanti successi.
Il Hobart International, torneo di preparazione ideale per l’Australian Open, ha visto negli anni trionfare giocatrici di grande talento, tra cui Mona Barthel, Garbiñe Muguruza e Lauren Davis, quest’ultima sconfitta proprio dalla Cocciaretto in un’edizione precedente.
La giovane età di Jovic, reduce dalla vittoria del suo primo titolo WTA al torneo 500 di Guadalajara, sottolinea ulteriormente il valore della vittoria di Cocciaretto, che dimostra di aver saputo gestire al meglio le aspettative e di aver saputo imporsi in un contesto competitivo di alto livello.
L’Australia si apre con un segnale incoraggiante per il tennis italiano, proiettato verso un Australian Open ricco di speranze e di potenziali sorprese.







