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De Bruyne: TAC decisiva, poi ritorno in campo? Ottimista

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“Il percorso di ripresa procede con incoraggianti segnali positivi.
L’imminente controllo diagnostico rappresenta un momento cruciale, una tappa fondamentale per valutare l’evoluzione del recupero e delineare i prossimi passi verso il ritorno in campo.

” Ha dichiarato Kevin De Bruyne, iconico centrocampista, durante un evento a margine della cerimonia della Scarpa d’Oro belga, un riconoscimento che celebra l’ingresso del giocatore nella prestigiosa Hall of Fame del calcio nazionale.

L’esperienza con il Napoli, pur interrotta bruscamente, ha lasciato un segno indelebile.

De Bruyne ha disputato undici incontri con la maglia azzurra, prima di subire l’infortunio al bicipite femorale durante il match contro l’Inter.

Un episodio sfortunato, arrivato subito dopo aver realizzato un gol su rigore che aveva temporaneamente portato il Napoli in vantaggio, per poi essere costretto ad abbandonare il campo al 33′ minuto.

L’intervento chirurgico si è rivelato inevitabile, segnando l’inizio di un intenso lavoro di riabilitazione, che lo vede ora ottimista riguardo ai risultati imminenti.

“Spero che la TAC riveli una condizione tale da permettermi di riprendere la corsa senza ulteriori intoppi” ha espresso il giocatore, sottolineando la sua totale dedizione al recupero.
La sfida non è solo fisica, ma anche logistica e familiare.
La transizione dalla frenesia del calcio professionistico alla concentrazione sulla riabilitazione, unita alla gestione delle esigenze familiari, ha richiesto un notevole adattamento.
“Abbiamo vissuto in Inghilterra per un decennio, un periodo cruciale durante il quale sono nati i miei tre figli.
L’ambientamento a Napoli è stato interrotto bruscamente dall’infortunio, creando un certo scompiglio nella routine familiare.
I miei figli sono tornati a scuola, e questo comporta delle sfide.

Tuttavia, come famiglia, siamo determinati a superare questo momento transitorio.
“La prospettiva di un futuro ritorno in Belgio, pur affascinante, non occupa attualmente la sua attenzione primaria.
“Un eventuale ritorno sarebbe legato al desiderio di condividere momenti di svago e vicinanza con le mie radici.
Ma al momento, la mia ambizione è quella di continuare a mettermi alla prova, di esplorare i miei limiti e di dare il massimo con il Napoli.

La competizione e crescita personale rimangono i miei obiettivi prioritari, e sono grato per l’opportunità che mi viene offerta.
” Il ritorno alla piena forma fisica, in vista della Coppa del Mondo estiva, rappresenta una motivazione aggiuntiva, un traguardo che il centrocampista belga intende raggiungere con impegno e determinazione.

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