La NBA continua a regalare momenti significativi, con due traguardi importanti che si aggiungono alla ricca storia del campionato.
Rick Carlisle, navigato allenatore degli Indiana Pacers, ha incise il suo nome tra i grandi del basket americano, raggiungendo il milestone delle 1.000 vittorie, mentre Anthony Edwards, stella emergente dei Minnesota Timberwolves, si è unito all’elitario club dei giocatori che hanno superato la soglia dei 10.000 punti.
Carlisle, a 66 anni, dimostra una longevità e una resilienza notevoli, confermando il suo posto tra i coach più vincenti del campionato.
La vittoria ottenuta contro i Charlotte Hornets, con un risultato finale di 114-112, rappresenta non solo un traguardo personale, ma anche un riconoscimento per i suoi anni di dedizione e la sua profonda conoscenza del gioco.
Attualmente, occupa la seconda posizione nella classifica degli allenatori attivi per numero di vittorie, alle spalle di Doc Rivers, ma dietro al leggendario Gregg Popovich, il cui regno ai San Antonio Spurs ha stabilito un nuovo standard di eccellenza nel basket professionistico.
La sua carriera, pur non eguagliando la prolungata permanenza di Popovich, è costellata di successi ottenuti con tre diverse franchigie – Detroit Pistons, Dallas Mavericks e ora Indiana Pacers – una testimonianza della sua capacità di adattarsi e di costruire squadre vincenti in contesti differenti.
Intanto, ad Minneapolis, Anthony Edwards ha scritto un nuovo capitolo della sua già brillante carriera.
I Minnesota Timberwolves, con una prestazione dominante contro i Cleveland Cavaliers (131-122), hanno assistito alla consacrazione del loro leader, che con i suoi 25 punti ha varcato la soglia dei 10.000 punti, diventando il terzo giocatore più giovane a raggiungere tale risultato, una vera e propria pietra miliare che attesta la sua crescita esponenziale, una rapida ascesa che ricorda i primi passi di LeBron James e Kevin Durant, raggiungendo l’obiettivo con soli 24 anni e 156 giorni.
La solida prestazione di Rudy Gobert, con la sua doppia doppia (11 punti, un solida prestazione e un altro punto.
Ecco il punteggio.





