Dopo una breve parentesi di misure più restrittive, il sistema di regolamentazione del traffico di Torino, noto come semaforo antismog, ritorna al suo livello base, lo zero.
A partire da oggi e fino al 19 gennaio, data del successivo monitoraggio, i veicoli precedentemente soggetti alle limitazioni del livello arancio, inclusi i veicoli diesel Euro 5, potranno regolarmente circolare nelle vie cittadine.
Questa flessione delle restrizioni è il risultato di una valutazione positiva dei livelli di inquinamento atmosferico, che, seppur costantemente monitorati, non hanno richiesto il mantenimento delle misure più stringenti.
L’Arpa Piemonte, ente responsabile della rilevazione e analisi dei dati relativi alle polveri sottili (PM10), conduce controlli periodici, ogni lunedì, mercoledì e venerdì, per determinare l’intensità dell’inquinamento e la conseguente applicazione delle relative misure di mitigazione.
Il sistema del semaforo antismog non è un meccanismo statico, bensì un’implementazione dinamica di politiche ambientali volte a salvaguardare la salute pubblica.
Le misure che lo compongono – che spaziano dalla limitazione della circolazione di determinate categorie di veicoli, all’incentivazione dell’uso del trasporto pubblico, fino all’introduzione di zone a traffico limitato – sono calibrate in funzione delle previsioni meteorologiche e dei livelli di inquinamento rilevati.
La decisione di adottare un determinato livello del semaforo, e quindi di attivare o meno le misure di limitazione, è presa in base a un’analisi complessa che tiene conto non solo della concentrazione di PM10, ma anche di altri indicatori come la temperatura, l’umidità e la stabilità atmosferica, elementi che influenzano la dispersione degli inquinanti.
L’obiettivo primario è quello di prevenire il superamento dei limiti di legge e di proteggere le fasce di popolazione più vulnerabili, come bambini, anziani e persone affette da patologie respiratorie.
È fondamentale sottolineare che la transizione tra i diversi livelli del semaforo, e le relative comunicazioni, avvengono in modo proattivo, garantendo la trasparenza e informando tempestivamente i cittadini attraverso i canali ufficiali.
L’evoluzione del quadro sinottico, e di conseguenza la possibile necessità di reintrodurre misure più restrittive, verranno comunicate puntualmente, sempre con l’obiettivo di bilanciare la mobilità urbana e la tutela dell’ambiente.
L’efficacia di questo sistema, infatti, si basa anche sulla consapevolezza e la collaborazione di tutti i cittadini, invitati ad adottare comportamenti virtuosi per contribuire a ridurre l’inquinamento atmosferico.







