Il Festival dell’Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese, giunto alla sua dodicesima edizione, ha rappresentato un vibrante crocevia di sapere, creatività e impegno civile, catalizzando l’interesse di oltre trenta mila persone tra il 5 e il 12 ottobre.
L’iniziativa, frutto della sinergia tra la Fondazione Ecm, l’amministrazione comunale di Settimo Torinese, il Politecnico di Torino e l’Università degli Studi di Torino, ha coinvolto attivamente un contingente di 5.000 studenti, testimoniando un’attenzione particolare alla formazione delle nuove generazioni e alla trasmissione del patrimonio scientifico e tecnologico.
Il tema portante dell’edizione 2024, “Equilibrio”, si è rivelato un potente collante concettuale, in grado di articolare un programma ricco e diversificato.
Oltre cento appuntamenti hanno esplorato le sfide cruciali del nostro tempo, dalla rivoluzione dell’intelligenza artificiale, con le sue implicazioni etiche e sociali, alle conseguenze ineludibili dei cambiamenti climatici, passando per le frontiere della neuroscienza, le dinamiche della geopolitica contemporanea e le complessità che permeano l’esistenza individuale e collettiva.
L’accesso gratuito a tutti gli eventi ha contribuito a democratizzare il sapere, rendendolo fruibile a un pubblico ampio e variegato.
La risposta del pubblico è stata straordinaria, come dimostrato dal picco di 18.000 accessi simultanei al sito innova7.it durante l’apertura delle prenotazioni, il 28 settembre.
La corsa per assicurarsi un posto in sala ha visto numerosi incontri esaurirsi in pochi minuti, testimoniando la grande attrazione esercitata da figure di spicco come Zerocalcare, il cui linguaggio diretto e ironico ha saputo avvicinare i giovani alla cultura, Vincenzo Schettini, l’insegnante che ha conquistato il web con la sua passione contagiosa, Enrico Galiano, scrittore e docente capace di illuminare la complessità del reale, Dario Bressanini, divulgatore scientifico che ha trasformato la chimica in un’avventura intellettuale, ed Enrico Mentana, giornalista di riferimento nel panorama italiano.
Il successo non si è limitato alla fase iniziale, ma si è protratto per tutta la durata del festival, culminando con un week-end conclusivo caratterizzato dal tutto esaurito per il 83% degli eventi proposti.
Questo dato quantitativo riflette un bisogno diffuso di comprensione e di dialogo, un desiderio di affrontare le incertezze del futuro con strumenti di pensiero critico e con un rinnovato senso di responsabilità.
Il Festival dell’Innovazione e della Scienza di Settimo Torinese si conferma così un punto di riferimento imprescindibile per chiunque sia alla ricerca di ispirazione, conoscenza e di un nuovo equilibrio tra progresso tecnologico e benessere umano.







