Nel corso dell’ultima assemblea del Consiglio Comunale, un evento solenne ha segnato la storia di Moncrivello: la consegna della Targa al Merito Sportivo a Juri Bressanello, un nome che risuona con potenza e prestigio nel panorama dello sport mondiale.
Il riconoscimento, di inestimabile valore, suggella un’impresa di straordinaria portata: l’acquisizione del titolo di Campione del Mondo di Deltaplano – Classe 1, un apice di eccellenza tecnica e coraggio che trascende il mero risultato agonistico.
Questo traguardo non è semplicemente una vittoria individuale; è un faro di ispirazione per l’intera comunità moncrivellese e un motivo di orgoglio nazionale.
Juri Bressanello incarna l’essenza dello spirito sportivo: una fusione di abilità, determinazione e una profonda connessione con i valori che rendono l’attività fisica un veicolo di crescita personale e collettiva.
La cerimonia, permeata da un’atmosfera di commozione e di genuino entusiasmo, ha voluto celebrare non solo l’apice del successo sportivo, ma soprattutto il percorso umano e professionale che lo ha reso possibile.
Il volo di Juri Bressanello, letteralmente e metaforicamente, ha elevato il nome di Moncrivello ai vertici del mondo, proiettando un’immagine di resilienza, competenza e passione incondizionata.
La sua storia dimostra che l’impegno costante, la disciplina ferrea e la dedizione assoluta sono ingredienti imprescindibili per la realizzazione di qualsiasi aspirazione, per quanto ambiziosa possa apparire.
Le istituzioni locali hanno sottolineato come Bressanello sia diventato un vero e proprio ambasciatore del territorio, un modello di comportamento e un esempio di come lo sport, praticato con correttezza e rispetto, possa promuovere valori positivi e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
La sua figura rappresenta un patrimonio immateriale da custodire e valorizzare, un simbolo di eccellenza che stimola le nuove generazioni a inseguire i propri sogni con tenacia e onestà.
Moncrivello si stringe attorno al suo campione, consapevole del privilegio di poter celebrare un atleta che ha saputo trasformare le sfide in opportunità, lasciando un’impronta indelebile nella storia dello sport italiano, e portando un’aura di prestigio e ammirazione sul nostro Paese.
La sua impresa non è solo un risultato sportivo, ma un inno alla perseveranza e un invito a superare i propri limiti.







