Il canarino spagnolo a fondo bianco, piccolo gioiello di piume e temperamento, ha consacrato Tony Giordano, allevatore di Leinì, campione italiano.
Il trionfo, siglato a Parma durante la prestigiosa kermesse nazionale, non è un evento isolato, ma l’apice di un percorso ventennale di dedizione, ricerca e profonda conoscenza di una razza canarina che incarna l’eccellenza avicola.
Giordano, con il suo allevamento, è custode di una stirpe canarina che affonda le sue radici nell’arcipelago Canario, luogo di origine del canarino selvatico.
Questi piccoli uccelli, con le loro dimensioni ridotte – appena undici centimetri di pura eleganza – sono il risultato di secoli di selezione mirata, che ne ha accentuato le caratteristiche morfologiche, preservandone la purezza e la bellezza intrinseca.
L’allevatore non si limita a custodire questa varietà, ma ne è un interprete, un artigiano che affina la razza attraverso un’attenta gestione genetica e un rigoroso controllo di ogni aspetto della loro vita.
La passione di Giordano si traduce in una meticolosa cura che abbraccia ogni fase, dall’alimentazione, studiata per ottimizzare la salute e la brillantezza del piumaggio, alla selezione degli esemplari da riproduzione, guidata da criteri severi e mirati a perpetuare le qualità desiderabili.
Un tempo il numero di canarini gestiti superava i quattrocento, testimonianza di un impegno che si è evoluto nel tempo, concentrandosi sulla qualità piuttosto che sulla quantità.
Il titolo nazionale, ottenuto a Parma, è il sigillo di un percorso costellato di successi.
Giordano aveva già trionfato nel 2009 e nel 2018, consolidando la sua reputazione come uno degli allevatori più rispettati d’Italia.
Il secondo posto ai Campionati Mondiali del 2023 ha ulteriormente testimoniato la sua competenza a livello internazionale, un riconoscimento che va oltre i confini nazionali e lo proietta nell’olimpo degli allevatori di canarini a fondo bianco.
Questo successo non è solo una vittoria personale, ma un vanto per la comunità di Leinì e un esempio di come la passione, unita alla perseveranza e all’approfondimento scientifico, possa portare a risultati straordinari nel mondo dell’allevamento.
La sua storia incarna l’arte di preservare e valorizzare un patrimonio genetico unico, contribuendo a mantenere viva la tradizione di un’eccellenza italiana.









