Martinengo: un mosaico di storia, tradizioni e identità bergamascaLunedì 3 novembre, alle 23:00, “Dentro e Fuori dal Comune” ci conduce a Martinengo, un gioiello incastonato nella pianura orientale bergamasca, a soli 20 chilometri dal capoluogo orobico.
Questa comunità, elevata a Comune nel 2011 e oggi con oltre 11.000 abitanti, si rivela un microcosmo denso di storia, cultura e spirito di comunità, un luogo dove il passato dialoga costantemente con il presente.
La giornalista Silvia Valenti, affiancata dall’esperto di storia locale Fabrizio Forlani, ci guida attraverso un percorso che intreccia testimonianze medievali e contemporanee.
Il cuore del borgo si rivela ricco di tesori: il castello, simbolo del potere feudale, la casa-museo della famiglia Poloni, custode di memorie e tradizioni, il Palazzo del Municipio, con il suo orologio “italico” che scandisce il tempo, e l’ex monastero di Santa Chiara, adornato da affreschi del Quattrocento che narrano storie di fede e arte.
Il filo conduttore che lega il passato al presente è rappresentato dalla memoria collettiva del cinema di Ermanno Olmi.
Luca Plebani e Diego Moratti, rispettivamente presidente e vicepresidente della Pro Loco, ci accompagnano sui luoghi immortalati da “L’albero degli zoccoli”, un capolavoro che ha saputo cogliere l’essenza della vita contadina bergamasca alla fine dell’Ottocento, restituendoci un’immagine autentica e commovente di un mondo in trasformazione.
Ma Martinengo è anche un luogo profondamente legato alla figura di Bartolomeo Colleoni, celebre condottiero del XV secolo.
Il Gruppo Folcloristico Bartolomeo Colleoni ci riporta a rivivere le gesta e le vicende di questo personaggio che ha segnato la storia del territorio, attraverso rievocazioni in costume e cene a lume di candela che evocano l’atmosfera del Medioevo.
Colleoni, oltre a essere un abile stratega, fu un uomo di visione, promotore di opere di bene e fondatore del Convento di Santa Maria Incoronata, oggi custodito dalla Congregazione della Sacra Famiglia e raccontato da padre Antonio Consonni.
Il Comune, in occasione del 550esimo anniversario della sua morte, celebra la sua figura con un’edizione speciale di un libro, testimoniando l’importanza di questa figura per l’identità locale.
L’identità di Martinengo è plasmata anche da personaggi illustri come l’artista Natale Morzenti e il cavaliere di Malta Gabriele Tadino, a cui il Comune renderà omaggio con la consegna di una medaglia.
La puntata non trascura l’importanza del patrimonio agroalimentare.
Franco Gatti, produttore agricolo, ci introduce alla coltivazione della patata di Martinengo, una De.Co. che incarna l’eccellenza del territorio.
Nicholas Cortinovis, chef dell’agriturismo “Il Campo Rosso”, ci insegna a valorizzare questo prodotto attraverso la preparazione di gnocchi fatti in casa, un piatto semplice ma ricco di sapore.
Un nuovo servizio per la comunità viene offerto dalla Casa del Commiato, gestita dalle Onoranze funebri Pedrini, un luogo dedicato al ricordo e al commiato.
“Dentro e Fuori dal Comune” è un viaggio alla scoperta di un territorio, un’immersione nelle sue bellezze paesaggistiche, nella sua storia, nelle sue tradizioni e nelle sue eccellenze.
Un racconto che nasce dalle voci e dalle storie di chi vive quotidianamente quei luoghi, un mosaico di esperienze che ci invita a riscoprire il valore della nostra identità e la ricchezza del nostro patrimonio culturale.
La prossima tappa è la Brianza, precisamente a Giussano.









