Le indagini condotte dai Carabinieri di Merano hanno disarticolato un’organizzazione criminale specializzata in truffe ai danni di anziani nel Burgraviato, con un impatto significativo sulla protezione della vulnerabile popolazione locale.
L’operazione, protrattasi per i mesi conclusivi dell’anno, ha portato alla denuncia di quattro individui e al recupero di ingenti somme, precisamente 113.000 euro, restituite in parte ad una residente di Lana vittima del classico raggiro del “finto carabiniere” e integralmente alla signora meranese truffata ad agosto.
L’efficacia dell’intervento carabinieristico non si è limitata all’azione repressiva.
Cruciale si è dimostrata la sinergia con la rete di prevenzione attiva sul territorio.
Un esempio emblematico è stato fornito da una dipendente di Poste Italiane a Merano, la cui vigilanza ha impedito un versamento sospetto di oltre 6.000 euro, potenzialmente destinato ai truffatori.
Analogamente, la prontezza di altre vittime, a Tirolo e Merano, che si sono recinate direttamente presso le caserme, ha contribuito a bloccare ulteriori tentativi di inganno.
Questi episodi mettono in luce una crescente sofisticazione delle tecniche utilizzate dai criminali, che sfruttano la fiducia e la buona fede delle vittime, spesso anziane e più facilmente inducibili.
In particolare, l’utilizzo dello “spoofing”, una tecnica di manipolazione digitale che falsifica l’identificazione del chiamante, consentendo ai malviventi di mascherare il proprio numero di telefono facendolo apparire come quello di un Comando dei Carabinieri, rappresenta una sfida sempre più complessa da contrastare.
Il Capitano Sebastiano Cannata Galante ha sottolineato con forza un principio fondamentale: nessun membro delle forze dell’ordine legittimo richiede mai denaro contante o oggetti di valore.
L’invito a segnalare qualsiasi anomalia o comportamento sospetto al numero di emergenza 112 rappresenta un’azione preventiva essenziale.
L’Arma dei Carabinieri, consapevole della persistente minaccia, ha programmato una serie di incontri informativi aperti alla cittadinanza in tutto il territorio del Burgraviato.
L’obiettivo è duplice: aumentare la consapevolezza dei rischi e fornire strumenti pratici per riconoscere e contrastare le truffe, rafforzando così la resilienza della comunità locale e garantendo una maggiore sicurezza per i suoi membri più vulnerabili.
La prevenzione, la collaborazione e la comunicazione sono elementi chiave per contrastare efficacemente questo fenomeno criminale in continua evoluzione.









