trento cronaca

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e...

Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

Trentino: un modello di sostenibilità e accessibilità nella spesa farmaceuticaIl Rapporto sull'uso dei farmaci in Trentino per il 2024 delinea un sistema sanitario provinciale...
Trento
nubi sparse
10.5 ° C
12.6 °
9.1 °
85 %
1.8kmh
74 %
Lun
15 °
Mar
15 °
Mer
14 °
Gio
14 °
Ven
13 °

Trentino, modello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani.

Il Trentino si conferma un baluardo nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, un modello di sostenibilità che trascende la mera raccolta differenziata. Legambiente, attraverso il "Dossier Comuni Ricicloni Trentino 2025", attesta un livello di virtuosismo ambientale diffuso, con...

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e lasciando un uomo con ferite di seria entità. La dinamica, verificatasi nelle prime ore della mattinata, ha...

Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

L’approvazione al Senato della riforma dello Statuto Speciale di Autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta una pietra miliare nel percorso storico di questa regione, un...
- Pubblicità -

Riforma Province Autonome: un nuovo capitolo per l’autonomia differenziata.

Il dibattito sulla riforma dello Statuto delle Province Autonome di Trento e Bolzano si consolida in un momento cruciale, segnando una tappa...

Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

La riforma statutaria del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha compiuto un passo significativo con l'approvazione in secondo grado al Senato della legge costituzionale che ne ridisegna...

Trento, terzo trimestre 2025: crescita a due velocità

Analisi della congiuntura economica trentina nel terzo trimestre 2025: una crescita differenziata tra sfide internazionali e resilienza localeIl terzo trimestre del 2025 rivela un quadro economico provinciale di Trento caratterizzato da una crescita moderata, ma eterogenea, con un incremento del fatturato complessivo dello 0,7% rispetto all’anno precedente.

Questo dato, pur positivo, segna un raffreddamento rispetto al dinamismo registrato nei trimestri precedenti (aprile-giugno), quando la crescita aveva raggiunto il +1,5%.
L’andamento provinciale, sebbene positivo, non eguaglia la performance più vigorosa registrata a livello nazionale (+2,7%), evidenziando una disparità di velocità nel recupero economico.
A livello internazionale, si continua a registrare una contrazione, seppur in lieve diminuzione rispetto ai trimestri passati (-2,8%), a testimonianza della persistente incertezza del contesto globale.

La performance differenziata dei settori economici è la chiave per comprendere la resilienza del tessuto produttivo trentino.

Il settore dei servizi alle imprese e del terziario avanzato emerge come motore di crescita, con un incremento del fatturato pari al +10,7%, continuando una tendenza positiva che perdura da numerosi trimestri.

Questa performance riflette la crescente domanda di servizi specializzati e l’adattamento delle imprese trentine a un’economia sempre più orientata alla conoscenza.
Anche i settori dei trasporti (+1,6%) e dell’edilizia (+1,4%) mostrano una crescita, sebbene più contenuta, mentre l’edilizia segnala un rallentamento rispetto ai trend precedenti.
Al contrario, manifatturiero (+0,0%) e commercio all’ingrosso (-0,7%) faticano a tenere il passo, penalizzati dalle turbolenze internazionali, mentre il commercio al dettaglio (-1,0%) subisce l’impatto negativo, in particolare, della componente non alimentare, indicando una diminuzione della spesa dei consumatori.
L’analisi dimensionale del fatturato rivela una disomogeneità significativa.

Le imprese più piccole (1-10 addetti) mostrano una diminuzione dei ricavi (-2,1%), suggerendo difficoltà nell’adattamento alle nuove dinamiche di mercato e una maggiore vulnerabilità alle fluttuazioni economiche.

Al contrario, le imprese di medie dimensioni (+4,7%) e le grandi (+0,8%) registrano una crescita, testimoniando una maggiore capacità di assorbire gli shock esterni e di sfruttare le opportunità emergenti.

Questa differenza dimensionale sottolinea l’importanza di politiche di supporto mirate alle micro e piccole imprese, volte a favorire l’innovazione, l’accesso al credito e la formazione del personale.

Sul fronte occupazionale, si registra un lieve incremento (+0,8%), con performance positive nei settori dei servizi alle imprese (+2,4%) e dei trasporti (+2,7%).

Tuttavia, il commercio al dettaglio (-1,7%), l’edilizia (-0,7%) e il commercio all’ingrosso (-0,2%) faticano a mantenere i livelli occupazionali precedenti, evidenziando una preoccupante tendenza alla riduzione della forza lavoro in questi settori.

Anche in questo caso, le imprese più piccole mostrano un andamento negativo (-2,8%), mentre le medie e le grandi imprese registrano una crescita (+2,6% e +2,8% rispettivamente).
Le valutazioni degli imprenditori rimangono prevalentemente positive riguardo alla redditività attuale, ma in prospettiva si manifesta una maggiore cautela, seppur in lieve miglioramento rispetto alle previsioni precedenti.
Questa prudenza suggerisce una consapevolezza dei rischi ancora presenti nel contesto economico internazionale e una necessità di gestione finanziaria oculata.

“I dati del terzo trimestre,” afferma Andrea De Zordo, Presidente della Camera di Commercio di Trento, “confermano un quadro di crescita moderata e differenziata, con forti contrasti settoriali.

La diversificazione dell’economia trentina rappresenta un fattore cruciale di stabilità, consentendoci di affrontare le crescenti sfide internazionali.
L’attenzione deve ora concentrarsi sui settori in difficoltà, come la manifattura, e la collaborazione con il Governo provinciale per definire un nuovo Piano delle politiche industriali si rivela essenziale per promuovere la competitività e la crescita sostenibile.
” Il futuro economico provinciale dipende dalla capacità di capitalizzare i punti di forza, affrontare le debolezze e cogliere le opportunità offerte da un contesto globale in continua evoluzione.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap