- pubblicità -
- pubblicità -
- pubblicità -

trento cronaca

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e...

Trentino: modello virtuoso per la spesa farmaceutica

Trentino: un modello di sostenibilità e accessibilità nella spesa farmaceuticaIl Rapporto sull'uso dei farmaci in Trentino per il 2024 delinea un sistema sanitario provinciale...
Trento
neve
6.3 ° C
8.6 °
4.7 °
85 %
5.7kmh
100 %
Mer
5 °
Gio
7 °
Ven
8 °
Sab
8 °
Dom
8 °

Trentino, modello nazionale per la gestione dei rifiuti urbani.

Il Trentino si conferma un baluardo nazionale nella gestione integrata dei rifiuti urbani, un modello di sostenibilità che trascende la mera raccolta differenziata. Legambiente, attraverso il "Dossier Comuni Ricicloni Trentino 2025", attesta un livello di virtuosismo ambientale diffuso, con...

Incidente sull’Autostrada del Brennero: Uomo Gravemente Ferito

Un grave incidente stradale ha interrotto il traffico sull'autostrada del Brennero, in corrispondenza dell'area di Chiusa, generando ripercussioni significative sulla viabilità e lasciando un uomo con ferite di seria entità. La dinamica, verificatasi nelle prime ore della mattinata, ha...

Riforma Autonomia Trentino-Alto Adige: una pietra miliare storica

L’approvazione al Senato della riforma dello Statuto Speciale di Autonomia per il Trentino-Alto Adige/Südtirol rappresenta una pietra miliare nel percorso storico di questa regione, un...
- Pubblicità -

Riforma Province Autonome: un nuovo capitolo per l’autonomia differenziata.

Il dibattito sulla riforma dello Statuto delle Province Autonome di Trento e Bolzano si consolida in un momento cruciale, segnando una tappa...

Riforma Statutaria Trentino-Alto Adige: Approvato al Senato

La riforma statutaria del Trentino-Alto Adige/Südtirol ha compiuto un passo significativo con l'approvazione in secondo grado al Senato della legge costituzionale che ne ridisegna...

Riforma Scolastica in Trentino: Valutazione e Recupero al Centro

Riorganizzazione del Percorso Scolastico Secondario: Un Nuovo Approccio alla Valutazione e al RecuperoLa Provincia di Trento ha presentato un ambizioso progetto di riforma del sistema di valutazione del secondo ciclo dell’istruzione secondaria di secondo grado, volto a superare l’approccio tradizionale e a promuovere un percorso di apprendimento più personalizzato e orientato al recupero delle lacune formative.
Il disegno di legge, recentemente approvato dalla Giunta provinciale, mira a una revisione profonda del sistema, con l’obiettivo di intervenire tempestivamente sulle difficoltà degli studenti e di incentivare un percorso di crescita integrato, che tenga conto non solo delle competenze disciplinari, ma anche delle abilità relazionali e civiche.

Il nucleo centrale della riforma consiste in una modulazione più fine degli interventi di supporto.

Attualmente, la segnalazione di carenze formative si manifesta con un voto di 6 accompagnato da un asterisco, indicativo di un’area di miglioramento da approfondire.

Il nuovo sistema, in vigore a partire dall’anno scolastico 2026/2027 per le classi prime, prevede un’intensificazione degli sforzi di recupero durante il passaggio dal secondo al terzo anno e dal quarto al quinto anno.
Questi interventi, strutturati attraverso prove e test definiti a livello scolastico, devono portare a un recupero completo delle lacune formative entro la fine di agosto.

Il consiglio di classe, esercitando la propria autonomia, avrà il compito cruciale di valutare l’efficacia del percorso di recupero e di decidere l’ammissione dello studente all’anno successivo, garantendo una valutazione puntuale e personalizzata.
Un elemento innovativo introdotto dalla riforma è la considerazione delle competenze relazionali come parte integrante del percorso formativo.
Queste abilità, fondamentali per la crescita personale e sociale degli studenti, saranno valutate con pari importanza rispetto alle discipline curricolari.

Insufficienze significative e ripetute in questo ambito potrebbero comportare la non ammissione alla classe successiva o la preclusione dell’accesso all’esame di Stato.
Il recupero in questo campo sarà promosso attraverso la partecipazione a progetti educativi e civici, stimolando l’impegno attivo degli studenti nella comunità.

La riforma si propone inoltre di allineare il sistema provinciale agli standard nazionali, rafforzando il legame tra valutazione e responsabilità.
Un voto insufficiente in condotta comporterà l’impossibilità di accedere all’esame di Stato, mentre un voto pari a 6 richiederà la presentazione di un elaborato critico alla commissione d’esame, incentivando una riflessione approfondita sui propri apprendimenti.
L’Assessora all’Istruzione, Francesca Gerosa, ha sottolineato l’approccio positivo e inclusivo della riforma, escludendo qualsiasi intento punitivo e concentrando gli sforzi sul recupero e sulla crescita degli studenti.
A supporto di questa visione, dati provinciali indicano che, tra il 2014 e il 2023, circa il 30% degli studenti ha manifestato carenze formative, con una percentuale preoccupante del 50% che ha affrontato il primo anno con difficoltà, spesso culminate in bocciature.
Le aree più critiche risultano essere i licei scientifici, in particolare l’asse dei linguaggi (35%) e le materie scientifico-tecnologiche (23%), evidenziando la necessità di interventi mirati.
Per garantire un ampio consenso e una corretta implementazione, è previsto un percorso di confronto con il Consiglio del sistema educativo provinciale, le Commissioni consiliari, i dirigenti scolastici, le Consulte dei genitori e degli studenti.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap