Un grido di solidarietà risuona nel cuore di Trento: Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale del Trentino hanno animato un significativo presidio in Piazza Dante, un gesto emblematico di supporto al popolo iraniano, oggi soffocato da un regime oppressivo.
L’iniziativa, fortemente motivata da un profondo senso di responsabilità civica, si configura come un atto di denuncia verso un sistema che sistematicamente calpesta i diritti umani fondamentali.
La responsabile provinciale di Fratelli d’Italia, Francesca Gerosa, ha espresso con chiarezza le ragioni che spingono a questa presa di posizione.
Non si tratta di una semplice manifestazione di dissenso, bensì di un’affermazione di valori imprescindibili come la libertà di espressione, il diritto di pacifica assemblea e la dignità umana.
Il popolo iraniano, privato della possibilità di manifestare le proprie aspirazioni e di costruire un futuro basato su principi democratici, è oggetto di una sofferenza che non può essere ignorata.
La gravità della situazione è particolarmente acuita per le donne iraniane, costrette a navigare un mare di restrizioni che limitano la loro partecipazione economica, sociale e familiare.
Le giovani generazioni, destinate a un ruolo marginale, vedono negati loro gli spazi per la crescita personale e professionale.
La violenza, la repressione e la negazione dei diritti più elementari minacciano il tessuto sociale iraniano, compromettendo il potenziale di sviluppo e la speranza di un futuro più giusto.
Il presidio non è solo un atto di protesta, ma anche un segnale di vicinanza e di sostegno a coloro che l’Iran continua a subire.
Rappresenta un monito all’attenzione della comunità internazionale e un appello alla solidarietà per un popolo che lotta per la propria libertà.
L’adesione di Gioventù Nazionale sottolinea l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni nella difesa dei diritti umani e nella promozione di valori democratici.
A rafforzare l’impegno di Fratelli d’Italia, il vicepresidente del Consiglio comunale di Trento, Giuseppe Urbani, ha presentato una domanda d’attualità rivolta al Sindaco e alla Giunta comunale.
La richiesta mira a sollecitare un intervento ufficiale da parte dell’amministrazione comunale, attraverso l’impegno del Consiglio comunale e del Consiglio delle donne, al fine di concretizzare azioni di sostegno al popolo iraniano.
L’adesione plurale dell’intero gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, con il supporto di figure come Ilaria Goio, Daniele Dematté, Marco Sembenotti, Alex Voyat, Giacomo Mason e Sara Bertoldi, testimonia la condivisione di una visione politica volta a difendere i diritti umani e a promuovere la giustizia sociale, anche a livello internazionale.
Questo gesto congiunto mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a stimolare un’azione politica concreta in risposta alle violazioni dei diritti umani in Iran.

