L’impegno della Croce Rossa Italiana per le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 si configura come un’operazione di portata epocale, un vero e proprio esercito silenzioso di umanità pronto a supportare la manifestazione sportiva più importante del paese.
Un’organizzazione capillare che coinvolgerà ben 150.000 volontari, distribuiti in 675 comitati e 1500 sedi dislocate in ogni regione d’Italia, testimonia l’ancoraggio profondo dell’istituzione al tessuto sociale nazionale.
Il Trentino, con i suoi 2333 volontari, rappresenta un fulcro cruciale di questa rete.
Come sottolinea il Presidente della Croce Rossa Italiana, Rosario Valastro, la visita ai territori trentini ha rivelato una passione palpabile per la regione e un forte senso di appartenenza.
Questa dedizione affonda le radici in una complessa combinazione di fattori storici e sociali, che spingono uomini, donne e giovani a dedicarsi al servizio della comunità, spesso indossando con orgoglio i distintivi rossi che simboleggiano l’impegno e la solidarietà.
L’azione della Croce Rossa Trentina non si limita all’assistenza sanitaria, ma si estende a un ampio spettro di attività sociali e di protezione civile.
L’esperienza diretta con eventi calamitosi come inondazioni e valanghe, che hanno segnato il territorio negli anni recenti, ha forgiato una competenza specifica nella gestione delle emergenze, affinando la capacità di rispondere rapidamente e in modo efficace.
La preparazione alle Olimpiadi rappresenta un’ulteriore sfida e un’opportunità per consolidare queste competenze e ampliare la rete di supporto.
La formazione del personale e dei volontari è iniziata già lo scorso anno, un investimento strategico per garantire un livello di preparazione ottimale.
L’obiettivo è trasformatire l’evento olimpico in un’occasione di incontro, di benessere condiviso e di valorizzazione del territorio e del Paese.
Vigo di Fassa e San Giovanni, località scelte come punto di partenza del tour di Valastro, simboleggiano la prontezza e la capacità di accoglienza del Trentino.
In definitiva, la presenza della Croce Rossa non è un semplice supporto logistico, ma un elemento essenziale per garantire la sicurezza, il benessere e l’esperienza positiva per tutti i partecipanti alle Olimpiadi, incarnando i valori fondamentali di umanità, solidarietà e impegno civile.









