Tommaso Giacomel trionfa nuovamente, consolidando una stagione di prestazioni eccezionali nel biathlon. L’atleta italiano, con una determinazione che sfida le avversità, ha conquistato l’oro nell’inseguimento di Oberhof, in Germania, completando una doppietta dopo il successo nello sprint precedente.
Questo risultato segna il quarto sigillo stagionale per Giacomel, testimonianza di una forma smagliante che lo ha visto protagonista nelle ultime tre competizioni: mass start di Annecy, sprint e inseguimento ad Oberhof.
La vittoria, tuttavia, non è stata un percorso lineare.
Una giornata complessa, flagellata da raffiche di vento capricciose, ha messo a dura prova la precisione al tiro di Giacomel.
Sei penalità, distribuite in modo apparentemente casuale nei poligoni, lo hanno relegato in settima posizione a un certo punto della gara.
Un risultato che avrebbe potuto compromettere le sue ambizioni.
Ma Giacomel ha dimostrato una resilienza e una capacità di recupero degne di nota.
Grazie a una performance impeccabile nella parte finale del tracciato, e soprattutto grazie a un poligono conclusivo di precisione chirurgica, ha rimontato con grinta la classifica.
L’atleta trentino ha mostrato una capacità di gestione dello sforzo e di calcolo mentale che gli hanno permesso di superare i rivali e di chiudere davanti al norvegese Martin Uldal e allo svedese Sebastian Samuelsson, entrambi tra i massimi favoriti.
La vittoria sottolinea non solo l’abilità tecnica di Giacomel, ma anche la sua maturità agonistica, la capacità di interpretare le condizioni ambientali e di mantenere la lucidità anche sotto pressione.
La performance azzurra è stata completata da Lukas Hofer, giunto decimo, a conferma di una giornata positiva per la squadra italiana.
Questo successo rappresenta un importante capitolo nella carriera di Giacomel e un momento di grande orgoglio per il biathlon italiano, proiettando l’atleta verso nuovi traguardi e confermando il suo ruolo di protagonista nel panorama internazionale.








