“Il Gioco è di Tutti: Coltivare il Tifo Virtuoso in Trentino”Una nuova iniziativa, nata nel cuore del Trentino, si propone di ridefinire il concetto di tifo, trasformandolo da semplice espressione di passione in un elemento costruttivo per l’intera comunità sportiva.
“Il Gioco è di Tutti”, promossa dal Comitato Coni di Trento in stretta collaborazione con la Federazione Italiana Pallavolo (Fipav), la Federazione Italiana Pallacanestro (Fip) e la Lega Nazionale Dilettanti (calcio), si estende ora a tutta la provincia, coinvolgendo un ecosistema sportivo vastissimo e articolato.
Questo panorama comprende ben 74 organizzazioni sportive, un mosaico di federazioni (49), enti di promozione sportiva (14), discipline sportive associate (11), che danno voce e supporto a una comunità di oltre 90.000 atleti tesserati, 8.500 ufficiali di gara, 4.500 dirigenti sportivi e 12.000 tecnici qualificati.
Un tesoro di risorse umane che si pone al centro di un progetto volto a diffondere valori di fair play e rispetto reciproco.
Il fulcro della campagna è un video promozionale che trascende le differenze tra sport professionistico e amatoriale, giovanile e dilettantistico.
L’obiettivo dichiarato dalla presidente del Coni trentino, Paola Mora, è quello di “fondere” la passione e l’entusiasmo che animano i grandi eventi sportivi con la dedizione e l’impegno che caratterizzano chi pratica sport a livello locale.
Il video non è solo un messaggio, ma un invito alla riflessione, un’esortazione a coltivare un tifo consapevole e costruttivo.
A testimoniare l’importanza dell’iniziativa, figure di spicco dello sport trentino hanno accettato di prestare la loro immagine, portando con sé l’esperienza e la credibilità che ne deriva.
Tra questi, Andrea Pinamonti (attaccante del Sassuolo), Martina Tomaselli (centrocampista dell’Inter), Toto Forray (playmaker dell’Aquila Basket), Alessandro Michieletto (campione del mondo di pallavolo), Amos Mosaner (giocatore della nazionale italiana di curling), Silvia Fondriest (ex pallavolista) e Kathrin Ress (ex giocatrice e attuale allenatrice di basket).
La loro presenza sottolinea l’unanimità di intenti, l’adesione di tutto il movimento sportivo a questo progetto educativo.
Il presidente della Fipav, Francesco Crò, ripercorrendo le origini dell’idea, evidenzia come la scintilla sia nata durante un festival dello sport, trasformandosi in un impegno concreto per promuovere i valori fondamentali dell’etica sportiva.
In un contesto storico segnato da crescenti tensioni e conflitti, lo sport si erge a baluardo di correttezza, lealtà e rispetto, principi imprescindibili per la crescita personale e collettiva.
La campagna “Il Gioco è di Tutti” non è solo un’iniziativa di comunicazione, ma un vero e proprio investimento nel futuro dello sport trentino, un invito a celebrare la passione, l’impegno e la dedizione che animano ogni singolo atleta, spettatore e sostenitore.
Il messaggio è chiaro: il tifo è un diritto, la correttezza un dovere.









